Feriti
Incidente porto Genova, ritrovato l’ultimo disperso: 9 i morti
L’incidente al porto di Genova ha determinato 9 morti. E’ stato ritrovato anche il corpo dell’ultimo disperso. Si tratta del sergente Gianni Jacoviello, ultima delle vittime dell’incidente. I sommozzatori hanno ritrovato il corpo nei pressi del molo, proprio nel punto in cui è stata individuata la borsa del sergente. Intanto continua l’inchiesta. L’Autorità Portuale e due delle famiglie delle vittime dell’incidente si sono costituite parti offese. L’Autorità ha nominato anche un legale di fiducia. E’ stato Michele di Lecce, procuratore capo di Genova, ad affermare che nel corso dei prossimi giorni potrebbero esserci dei passi in avanti sull’inchiesta.
Guarda le foto e leggi l'articoloSparatoria a Palazzo Chigi, troppi dubbi sul racconto di Luigi Preiti [FOTO & VIDEO]
Luigi Preiti, l’uomo responsabile della sparatoria a Palazzo Chigi, potrebbe nascondere dei misteri. La ricostruzione della vicenda non convince completamente gli investigatori, che stanno cercando di risolvere alcuni dubbi emersi durante l’interrogatorio dell’uomo. Preiti ha raccontato di aver acquistato la pistola a Genova al mercato clandestino già con i numeri di matricola cancellati. Ma nella borsa dell’uomo è stata trovata una punta da trapano, che potrebbe essere stata utilizzata proprio per cancellare i numeri. Quindi Preiti avrebbe mentito su questo punto.
Guarda le foto e leggi l'articoloAttentato Boston: 141 feriti e 3 morti, anche un bimbo di 8 anni [FOTO & VIDEO]
Tra le vittime dell’attentato a Boston c’è anche un bimbo di 8 anni. Si tratta di Martin Richard, protagonista del dramma di una famiglia distrutta dall’esplosione della bomba. Il padre, William, stava arrivando alla linea del traguardo, quando il piccolo si è staccato dalla madre per corrergli incontro. In quel momento l’esplosione della prima bomba lo ha travolto, uccidendolo. Molti sono i bambini che sono rimasti feriti a causa delle esplosioni a Boston. Tra questi c’è anche la sorellina di Martin, che ha perso una gamba a causa della violenta esplosione. Un’altra sorella di Richard è rimasta illesa.
Guarda le foto e leggi l'articoloAttentato Boston, tutti gli atleti italiani alla maratona: nessuna vittima

Non ci sono atleti italiani coinvolti gravemente nell’attentato alla maratona di Boston. E’ quanto emerge dalle ultime informazioni relative agli sportivi del nostro Paese che partecipavano all’evento americano. Già nella serata di lunedì 15 aprile, subito dopo l’attentato che ha scosso l’America e tutto il mondo, era intervenuto sulla questione il Console generale d’Italia a Boston, Giuseppe Pastorelli, che ha detto di aver organizzato immediatamente una unità di crisi, in collaborazione con la Farnesina. E’ stato aperto anche un numero di telefono per le comunicazioni con il consolato: 001-617-780-4955.
Leggi l'articoloAttentato maratona di Boston, lo spettro della Corea del Nord dietro le bombe? [FOTO & VIDEO]

Dietro l’attentato alla maratona di Boston, ci potrebbe essere un collegamento con la tensione che di recente si è venuta a creare fra gli Stati Uniti e la Corea del Nord? È questa la domanda che, a poche ore dalle bombe, tutti si pongono. In effetti il sospetto potrebbe sorgere, visto che la Corea ha minacciato più volte gli USA, promettendo un vero e proprio attacco. La Corea del Nord ha parlato di armi nucleari, ma in questo caso si è trattato dell’esplosione di ordigni. Ecco perché non è facile avere certezze al riguardo: le modalità sono comunque differenti da quelle prospettate in base alle minacce.
Leggi l'articoloAttentato maratona Boston, Obama: “Scopriremo i colpevoli” [FOTO & VIDEO]

Sull’attentato alla maratona di Boston è intervenuto anche il Presidente Barack Obama, con un discorso ufficiale tenuto alle 00:10 (ora italiana). Il Presidente degli Stati Uniti ha fatto il punto sulla situazione in seguito all’esplosione delle bombe avvenuta a Boston, proprio nel momento in cui si stava svolgendo il popolare evento sportivo. Non si sa ancora nulla su chi possa essere stato a compiere questa azione ai danni dei cittadini americani e dei numerosi atleti, anche se la stessa FBI ha voluto confermare che si è trattato di un attentato terroristico.
Leggi l'articoloMeteoriti in Russia: 1.200 feriti e 300 edifici danneggiati [FOTO & VIDEO]
I dati che si riferiscono ai danni provocati dal meteorite in Russia sono allarmanti. Sono rimaste ferite 1.200 persone; gli edifici colpiti sono stati 300 e tra questi ci sono anche 34 ospedali e diverse scuole. I feriti sono stati colpiti dai vetri che si sono rotti per l’onda d’urto causata dalla disintegrazione del corpo celeste, che è avvenuta a circa 30-50 chilometri di altezza nell’atmosfera. Secondo alcune fonti, sarebbe stato ritrovato anche un cratere di sei metri di diametro sul ghiaccio del lago Chebarkul.
Guarda le foto e leggi l'articoloSgarbi, incidente d’auto per il critico d’arte: in coma l’autista

Vittorio Sgarbi, il celebre critico d’arte, è stato protagonista di un grave incidente nel corso della notte tra martedì 30 e mercoledì 31 ottobre. Sgarbi viaggiava con il suo autista vicino Frosinone, quando all’improvviso l’auto è finita contro un muretto. Il critico d’arte ha diverse fratture ad un braccio, mentre l’autista, Antonio La Grassa, è in coma. L’autista, durante il percorso, ha sterzato all’improvviso per tentare di evitare uno pneumatico presente sulla strada, che molto probabilmente era caduto da un camion transitato precedentemente sulla carreggiata.
Leggi l'articoloRagazza uccisa a Palermo, l’assassino: “Volevo ammazzare Lucia”

L’intenzione di Samuele Caruso era quella di uccidere Lucia Petrucci, l’ex fidanzata, che adesso si trova all’ospedale in condizioni ancora gravi, ma con netti miglioramenti. Lucia è stata accoltellata con venti colpi nella zona lombare, all’inguine e alla lingua. Il killer di Carmela, la 17enne che ha tentato di salvare la vita alla sorella Lucia, ha intanto confessato e dal carcere spiega di essere uscito di casa con l’intenzione di uccidere Lucia, se avesse ammesso il tradimento. Carmela è stata colpita alla gola con due colpi di coltello che hanno reciso la carotide e sono stati fatali.
Leggi l'articoloGuasto in metropolitana a Milano tra le fermate Udine e Cascina Gobba

Un nuovo guasto si è verificato alla metropolitana di Milano. In particolare il problema si è verificato tra le fermate di Udine e di Cascina Gobba. La linea verde della metropolitana del capoluogo lombardo è stata quella interessata da un nuovo guasto, dopo l’incidente avvenuto pochi giorni fa nei pressi della fermata Gioia. La circolazione dei treni nella linea verde è stata sospesa per circa tre quarti d’ora in seguito al guasto. Si tratta quindi di un altro problema tecnico che ha interessato nuovamente i treni sulle linee della metro milanese negli ultimi giorni.
Leggi l'articoloSparatoria Milano, troppa cocaina nella movida meneghina
Dopo la sparatoria a Milano in via Muratori, tutto lascia presupporre che a Milano sia avvenuto una sorta di regolamento di conti che interessa il mondo della cocaina. La vicenda si lega anche all’ambito della movida milanese. Sia Massimiliano Spelta che Carolina erano assidui frequentatori delle discoteche. I due sognavano comunque di lasciare la città e di ritornare a Santo Domingo. Per realizzare il loro sogno avevano bisogno di soldi. Sono questi i sospetti degli investigatori, che pensano ad un giro di cocaina da spacciare a Milano.
Guarda le foto e leggi l'articoloFamiglia sterminata in Francia: trovato esplosivo nella casa delle vittime
Nuovi sviluppi nel caso della strage in Alta Savoia. Secondo quanto riporta la Bbc, la polizia britannica ha isolato la casa delle vittime, la famiglia al-Hilli, a Claygate, Surrey. Sul posto si trova una squadra di artificieri, mentre le abitazioni circostanti sono state evacuate per sicurezza. L’agenzia Afp parla di “sostanze potenziale esplosive” ritrovate all’interno della casa. Anche un portavoce della polizia del Surrey ha dichiarato che alle 9:20 ora locali, le 10:20 ora italiana, il cordone di sicurezza è stato ampliato dopo il ritrovamento di alcuni oggetti. In attesa di altre informazioni che la polizia darà alla stampa presente sul posto, è però arrivata la conferma dell’identità della quarta vittima: si tratta della nonna materna delle due bambine, le uniche sopravvissute alla strage che ha visto la morte dell’anziana signora, della figlia Iqbal e del genero Saad, oltre a un ciclista francese, freddati da due proiettili alla testa lungo la strada a Chevaline, in Alta Savoia.
Guarda le foto e leggi l'articoloSuona il clacson, ridotto in fin di vita un automobilista di 64 anni

Colpito fino ad entrare in coma solo perché ha suonato il clacson. Un fatto inspiegabile quello che è successo a Mestre nella serata di domenica 2 settembre, in pieno centro, nella via Verdi. L’uomo, un 64enne, stava rientrando dalla Mostra del Cinema di Venezia al Lido insieme alla sorella. La tragedia è avvenuta in poco tempo. L’uomo è arrivato con l’auto in via Verdi e ha trovato la carreggiata bloccata da un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 25 anni. L’automobilista ha deciso di suonare il clacson per invitare i giovani a sgombrare la strada, ma il gruppo di ragazzi ha reagito. I giovani hanno picchiato l’uomo con due pugni al volto e hanno iniziato a rigare la sua automobile.
Leggi l'articoloStrage di Bologna: dopo 32 anni la verità sembra ancora lontana

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Era il 2 agosto del 1980. Alle 10:25 di quella giornata nella sala d’aspetto della stazione di Bologna c’erano molte persone, perché la sala era affollata di turisti e di persone che partivano o ritornavano dalle vacanze. All’improvviso un’esplosione di una bomba contenuta in una valigia abbandonata. L’esplosione determinò il crollo dell’ala ovest dell’edificio. Lo scoppio investì anche il treno Ancona-Chiasso, che, nel momento dell’esplosione, si trovava fermo sul primo binario. In tutto ci furono 85 morti, mentre più di altre 200 persone restarono ferite o mutilate.
Leggi l'articoloAttentato in Bulgaria, esplode bus di turisti israeliani: almeno 8 morti

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Un attentato si è svolto nella serata di mercoledì 18 luglio in Bulgaria. Un bus di turisti israeliani è esploso subito dopo l’atterraggio di un aereo che proveniva da Tel Aviv. L’esplosione in realtà è avvenuta in un autobus, ma lo scoppio ha investito anche altri due mezzi che si trovavano nel parcheggio, che sono andati a fuoco. A bordo dell’autobus esploso c’erano 44 persone e sarebbero almeno 8 le vittime, oltre ai 31 feriti. Di questi ultimi, 28 sono ricoverati in ospedale e tre sono in gravi condizioni.
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