Terrorismo

Tutte le notizie e gli approfondimenti su fatti di cronaca inerenti al terrorismo. Dal terrorismo islamico alle organizzazioni terroristiche come le brigate rosse: news, foto e video sulla più sanguinosa e impietosa forma di lotta politica e religiosa.

Strage di piazza Loggia a Brescia: nuovo processo per Maggi e Tramonte

Brescia, la strage di piazza della Loggia

Nell’ambito del caso della strage di piazza Loggia, i giudici della Cassazione hanno ordinato un nuovo processo d’appello per Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, due dei quattro imputati già assolti nell’aprile del 2012. Mentre per gli altri imputati sono stati rigettati i ricorsi, per Maggi e Tramonte sono state annullate le loro assoluzioni. Nella strage in piazza Loggia, era il 28 maggio 1974, rimasero uccise 8 persone e i feriti furono 102. La sentenza è stata accolta con le lacrime da parte dei superstiti. “Meglio di così non poteva andare“, ha detto commosso Redento Peroni, uno dei feriti dalla bomba esplosa sotto il colonnato in quel giorno di maggio.

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I terroristi più ricercati al mondo [FOTO]

Terroristi più ricercati al mondo

Quali sono i terroristi più ricercati al mondo? A questo proposito ci possono essere utili le informazioni che ci fornisce l’FBI, che si è occupata di redigere una vera e propria lista degli uomini da tenere in considerazione in questo senso. L’elenco iniziale è stato costituito nel periodo immediatamente successivo agli attacchi dell’11 settembre. Inizialmente l’elenco era composto da 22 nomi, che le autorità statunitensi ritenevano appartenessero proprio a quelli di terroristi. Tuttavia, se consideriamo soltanto quelli attualmente in libertà, il campo si restringe.

  • Terroristi più ricercati al mondo
  • Abdelkarim Hussein Mohamed Al-Nasser
  • Abdul Rahman Yasin
  • Abdullah Ahmed Abdullah
  • Ahmed Ibrahim Al-Mughassil
  • Ali Atwa
  • Ali Saed Bin Ali El-Hoorie
  • Hassan Izz-Al-Din
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Chi è Mario Sossi, l’ex magistrato rapito dalle Brigate Rosse [VIDEO]

mario sossi 1

Personaggio complesso, dal passato radicato nella recente storia italiana, Mario Sossi è una delle vittime del terrorismo che ha insanguinato lo Stivale tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta. Ex magistrato, con un recentissimo passato in politica (senza successo) e radiato dall’Albo degli avvocati, Sossi fu rapito il 18 aprile 1974 dalle Brigate Rosse, venendo rilasciato il 23 maggio, dopo 35 giorni di prigionia, a Milano. Il rapimento segna l’inizio della strategia del terrore messa in atto dal gruppo terroristico di estrema sinistra e anticipa il sequestro di Aldo Moro, terminato con la tragica morte del politico.

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Chi era il commissario Calabresi accusato della morte di Pinelli [FOTO & VIDEO]

Luigi Calabresi, le foto

La vita e la storia di Luigi Calabresi, il commissario accusato della morte dell’anarchico Pinelli e ucciso nel 1972, si intrecciano con uno dei periodi più bui della storia recente, gli anni di piombo. Tra la fine degli anni Sessanta fino ai primi anni Ottanta, il Paese è devastato da attentati, omicidi, morti e bombe: gli estremisti di destra e di sinistra gettano ombre di violenza sull’Italia, firmando stragi che ancora oggi non hanno trovato una risposta. La vita del commissario Calabresi viene segnata dalla prima strage che inaugura la stagione del terrore: le bombe di Piazza Fontana e la morte di Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico morto per una caduta dall’ufficio della Questura di Milano. Le campagne stampa contro il commissario, accusato di essere, se non il braccio, almeno il mandante morale di quella morte, culminarono tragicamente nell’omicidio di Calabresi, freddato con due colpi di pistola alle 9:15 il 17 maggio 1972 sotto casa, in largo Cherubini a Milano.

  • Luigi Calabresi
  • Calabresi depone nel corso del processo Pinelli
  • Il commissario è accusato della morte dell'anarchico
  • Calabresi viene ucciso davanti casa a Milano nel 1972
  • Per la sua morte sono condannati Bompressi, Sofri, Pietrostefani e Marino
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Strage del 2 Agosto a Bologna: Mambro e Fioravanti non pagheranno il risarcimento

TERRORISMO: MAMBRO E FIORAVANTI

Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, già condannati per essere stati gli esecutori dell’attentato del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna, tramite i loro legali fanno sapere che non sono intenzionati a pagare il risarcimento record richiesto dall’Avvocatura dello Stato durante la causa civile. Nella lunga memoria difensiva presentata dagli avvocati difensori dei due ex terroristi neri, viene spiegato il perchè dell’opposizione al pagamento. Prima di tutto la difesa di Mambro e Fioravanti si chiede perchè l’amministrazione dello Stato “abbia aspettato 18 anni per far valere un diritto economico che si prescrive (al massimo) in dieci“, e poi spiegano che quei soldi (un miliardo e 59 milioni) i loro assistiti proprio non ce l’hanno.

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Cristiani perseguitati nel mondo: la situazione in Africa e in Asia [FOTO]

Strage in Kenya: foto

I cristiani perseguitati nel mondo, morti a causa della loro fede, secondo le ultime stime effettuate negli ambienti cattolici, sarebbero circa 60 milioni. E non dobbiamo pensare ad una diffusione ristretta del fenomeno nei tempi moderni. Le persecuzioni dei cristiani non ci devono riportare solo al periodo dell’Impero Romano, quando Nerone li accusò di aver bruciato il grande incendio nella città di Roma. Nel corso dei secoli, infatti, il cristianesimo fu ritenuto in moltissimi casi punibile, una religione considerata una vera e propria minaccia per la struttura sociale di diversi Paesi, soprattutto fuori dall’Europa.

  • La fuga di alcuni ostaggi
  • Camion delle forze di sicurezza
  • Donna ferita viene soccorsa
  • Forze di sicurezza e cittadini
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Peppino Impastato e Aldo Moro: la tragica notte del 9 maggio 1978 [FOTO & VIDEO]

peppino impastato aldo moro

Peppino Impastato e Aldo Moro sono accomunati dalla notte del 9 maggio del 1978. Due eroi che si sono battuti per una società più giusta e che possa basarsi sul valore della libertà e che poi, proprio nella stessa notte, hanno trovato la morte. Il loro può essere definito un vero e proprio sacrificio nel nome di ideali che ancora oggi stentano ad affermarsi. A volte il fato può essere veramente beffardo e rendere molto vicine storie che, apparentemente, sembrano molto lontane fra di loro. Chi avrebbe potuto prevedere che entrambi avrebbero fatto una tragica fine proprio nelle stesse ore?

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Rossella Urru libera, il riscatto ucciderà altre persone?

Le foto dell'arrivo di Rossella Urru a Ciampino

Rossella Urru è finalmente libera e, nonostante i tempi piuttosto lunghi che sono stati impiegati per risolvere la questione, possiamo dire che tutto si è risolto per il meglio, in quanto la cooperante italiana è riuscita a tornare a casa sana e salva. E’ questa comunque un’opinione comune, che un po’ tutti condividono, anche se spesso non si riflette abbastanza su alcuni aspetti della vicenda, che meriterebbero di essere approfonditi. In particolare ci riferiamo a quello del riscatto.

  • Rossella Urru arriva in aeroporto
  • Rossella Urru accolta da Monti
  • Rossella Urru: l'arrivo in Italia
  • Rossella Urru arriva in Italia dopo la prigionia
  • Rossella Urru all'aeroporto di Ciampino
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Una vita da intercettati: intervista a Sergio Piga

Macrospie

Spostare il frigorifero e scoprire un complesso sistema di intercettazioni ambientali capace di carpire ogni nostra parola sconvolgerebbe la vita di ciascuno di noi, soprattutto di chi ha deciso di battersi per un’ideale e di dare uno scopo alla propria fede politica. Sergio Piga, operaio di professione, è uno dei membri di spicco di ‘A Manca pro s’Indipendentzia‘, un’organizzazione comunista che si batte per l’indipendentista della Sardegna, e probabilmente proprio per questa suo attivismo politico era tenuto sotto stretto controllo almeno fino a quando non ha casualmente rinvenuto nella propria abitazione le microspie. Ma scopriamo com’è andata direttamente dalle parole di Sergio Piga.

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Terrorismo in Italia, gli anarchici dichiarano guerra

terrorismo italia

Qual è il modo di pensare dei terroristi anarchici dei nostri tempi? La cosa più importante per gli anarchici è che avvenga un’azione diretta, ma l’attacco deve essere capillare, non solo relativo ad un settore specifico. Le nuove informazioni arrivano da un’intercettazione effettuata dai carabinieri del Ros su Alessandro Settepani, che ha parlato dei diversi modi di vedere la militanza. L’idea è quella di investire “le forze per attaccare, non per venirci a dire ‘liberi, liberi’!“.

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Tripoli, blitz dei miliziani filo-Gheddafi in aeroporto: voli bloccati

tripoli aeroporto

Momenti di forte tensione a Tripoli. L’aeroporto Qaser Ben Ghashir della città libica è stato circondato da una brigata, la “Al Awfia”, fedele all’ex leader Muammar Gheddafi, che ha preso d’assalto l’aeroporto, bloccando i voli in partenza e in arrivo. Al centro dell’azione la scomparsa del leader della brigata Abu Ujeila Al Habashi, detto “l’Abissino”. Secondo la tv araba Al-Jazeera tutti i voli sono stati dirottati nello scalo di Mitiga, poco lontano: fonti libiche confermano il blocco dello scalo e la presenza di un ferito.

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Rossella Urru, i rapitori chiedono un riscatto di 30 milioni di euro

rossella urru video

Notizie dai rapitori di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita nel su dell’Algeria la notte tra il 22 e il 23 ottobre scorso nel deserto algerino. L’agenzia France Presse ha infatti emesso un lancio dove si parla di una richiesta di riscatto proveniente dal Mali di 30 milioni di euro da parte dei sequestratori di “un’italiana e una spagnola“, in riferimento probabilmente alla cooperante sarda e alla sua collega Ainhoa Fernandez. Nella richiesta non si cita il terzo rapito, il cooperante spagnolo Enric Gonyalons, rapito con le due donne dal campo profughi di Hassi Raduni, nel deserto algerino sud-occidentale, abitato da rifugiati Saharawi.

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Arrestato un terrorista marocchino: progettava attentato alla Sinagoga di Milano [VIDEO]

brescia arresto marocchino terrorismo

E’ stato arrestato questa mattina un giovane a Brescia, accusato di far parte di un’organizzazione che si occupa dell’addestramento di terroristi. Si tratta di J. M., ventenne cittadino del Marocco, il cui coinvolgimento in attività illecite è stato riscontrato in seguito ad un’operazione condotta dal Servizio Centrale Antiterrorismo e dalle Digos di Cagliari e Brescia ed è stata coordinata dalla Procura Distrettuale di Cagliari. La polizia ha arrestato il giovane marocchino dopo un costante monitoraggio delle attività svolte dal ragazzo, anche su internet.

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Afghanistan, un militare italiano ferito in un attacco ad un convoglio

afghanistan attacco convoglio

In Afganistan un militare italiano rimasto ferito nel corso di un attacco ad un convoglio messo ad opera da parte di un gruppo di insorti nell’ovest del paese. Durante l’attacco è rimasto ucciso anche un autista afgano e un altro ha riportato delle ferite. Il tutto è accaduto verso le 9:30, che corrispondono a circa alle sei in Italia. Il convoglio è stato attaccato a colpi di mortaio ed armi portatili.

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Rossella Urru nelle mani di Al Qaeda: “È viva e sta bene”

Rossella Urru nelle mani di Al Qaeda

Rossella Urru è nelle mani di Al Qaeda ma sta bene. La notizia che è viva fa tirare un sospiro di sollievo, anche se si teme per le rivendicazioni del gruppo terroristico per la liberazione. La 29enne sarda è stata rapita la scorsa settimana in Algeria, nel campo profughi sahawari in cui lavora da due anni, insieme agli spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons. Il primo fa parte dell’ “Associazione amici del popolo saharawi”, il secondo dell’organizzazione spagnola Mundobat. Anche loro due stanno bene.

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