Rapina

Leggi gli ultimi fatti di cronaca inerenti alla rapina, segui tutte le notizie con foto e video nella nostra sezione dedicata alla rapina.

Rapine famose in Italia: dai “ladri gentiluomini” ai commando del terrore [FOTO]

Rapine famose in Italia

La rapina di via della Spiga a Milano ha riportato alla memoria alcuni dei colpi storici messi a segno negli anni passati. Il più celebre è quello di via Osoppo, sempre nel capoluogo lombardo, quando sette uomini armati e mascherati rapinarono un furgone portavalori dell’allora Banca Popolare in quella che venne raccontata dai giornali dell’epoca come “la più sensazionale rapina che mai la cronaca milanese abbia registrato”. La storia ha però visto anche rapine violente, entrate tristemente nella memoria: Vallanzasca, la Banda della Uno Bianca, della Magliana. Commandi di stampo paramilitare, organizzazioni criminali che hanno seminato il terrore lungo lo Stivale.

  • Rapina di via Osoppo
  • Luciano Lutring
  • Banda Cavallero
  • Via Montenapoleone
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Rapina in via della Spiga: il ritorno dei commando del terrore [FOTO]

Rapina a Milano in via della Spiga

La rapina in via della Spiga nella gioielleria Franck Muller a Milano ha sconvolto la città e il Quadrilatero della moda, la zona più chic del capoluogo meneghino, e non solo per l’entità del bottino: il modus operandi della banda è stato studiato, organizzato nei minimi dettagli, come un vero commando. La metodologia in stile militare ha fatto subito pensare a una banda conosciuta in tutto il mondo, nota come Pink Panther, per rapine nelle più importanti gioielleria internazionali, a Dubai, Londra e Tokio: precisione militare, rapidità, uso di armi, obiettivo raggiunto in pochi secondi, senza alcuno scrupolo. Sei le persone implicate direttamente, riprese dalle telecamere di sicurezza, che in un minuto hanno messo a segno un colpo da un milione di euro, ma gli investigatori sono certi che il commando sia composto da altre persone, che li hanno poi aiutati nella fuga.

  • Rapina a Milano
  • I segni della molotov
  • Carabinieri al lavoro
  • Choc nel cuore della MIlano del lusso
  • Due rapine in tre mesi
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Rapina a portavalori in autostrada: panico sulla A9 Milano-Laghi [VIDEO]

rapina portavalori

Una rapina a due portavalori in autostrada è stata messa in atto questa mattina, 8 aprile, intorno alle 7. Il fatto è avvenuto sull’autostrada A9 Milano-Laghi, nella zona di Como. I ladri hanno effettuato un blocco, mettendo in scena un finto incidente, ricorrendo all’aiuto di un fumogeno. In questo modo sono riusciti a svaligiare due furgoni tra gli svincoli di Saronno e Turate. Secondo quanto sono riusciti a ricostruire gli inquirenti, sarebbero entrati in azione circa 10 uomini, che poi sono scappati su tre automobili. I banditi hanno utilizzato dei mezzi pesanti messi di traverso lungo la strada.

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Andrea Calevo: “Il sequestro mi ha cambiato, non sono più lo stesso”

lerici sequestro

Andrea Calevo non è più lo stesso di prima. Dopo il suo sequestro molte cose sembrano tornate alla normalità, ma sono troppe quelle che sono cambiate: quindici giorni in mano ai suoi rapitori che lo hanno segnato. Il 31enne imprenditore di Lerici, rapito il 16 dicembre e liberato con un blitz delle forze dell’ordine il 31 dicembre, si confessa in un’intervista al Corriere della Sera. L’aver visto in faccia la morte, aver pensato che tutto finisse, la paura e i piccoli accorgimenti in quelle due settimane messi in atto per non impazzire e non ceder. Andrea si sfoga e ritorna con la memoria alla sua prigione: è in grado di ricordarla perfettamente e la disegna con tutti i dettagli. Ci sono molte cose da fare ma con un spirito diverso: “Queste sono cose che segnano, è inutile fare finta e dire che non ci penso mai“.

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Reggio Emilia, rapina finisce in tragedia: ucciso un anziano

omicidio reggio emilia

I carabinieri stanno indagando su un omicidio avvenuto a Fosdondo, una frazione della campagna di Correggio, località in provincia di Reggio Emilia. La vittima è un agricoltore di 78 anni, Aldo Silingardi, che potrebbe essere stato ucciso dopo una colluttazione con un ladro all’interno del casolare. A scoprire il corpo dell’uomo è stato un parente, nella serata di lunedì. Il genero del fratello di Silingardi infatti era andato a trovare l’uomo, ha visto la porta aperta e le stanze in disordine e poi il corpo di Silingardi sul pavimento.

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Padova, tabaccaio reagisce a rapina e uccide un ladro

padova tabaccheria rapina

Una rapina a Padova è finita in tragedia. La vicenda è successa, con maggiore precisione, nella località di Civè di Corezzola, proprio in provincia di Padova. Il tutto è avvenuto nelle prime ore di giovedì 26. Dei malviventi stavano tentando un furto in una tabaccheria, ma in poco tempo tutto si è trasformato nella scena di un delitto. Mentre i ladri tentavano il furto, infatti, il proprietario del negozio ha sentito dei rumori sospetti che arrivavano proprio dalla tabaccheria. L’uomo, che risiede nella sua abitazione proprio in quell’area, ha deciso quindi di controllare ciò che stava accadendo.

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Roma, banda di 20enni fa sette rapine in una notte

sette rapine roma salario parioli

Sono state addirittura sette le rapine effettuate nel corso di una stessa notte da parte di un gruppo di ragazzi romani. Nella capitale i giovani hanno messo a segno aggressioni e rapine probabilmente solo per il piacere di farlo, visto che il bottino non è certo molto elevato dal punto di vista del valore economico. Quattri giovani romani hanno deciso di effettuare le rapine in seguito ad una serata trascorsa insieme. Tutto si è svolto a partire dal quartiere San Lorenzo, proprio nella capitale.

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Rapina a Delianuova, arrestato il figlio di un carabiniere

delianuova rapina supermercato

E’ stato identificato e arrestato l’altro bandito autore della rapina al supermercato di Delianuova, in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di Antonino Festa, di 20 anni, di Cinquefrondi. Antonino Festa è il figlio di un carabiniere. Nel corso della rapina è morto il complice di Festa, Luigi Napoli, e il commerciante Giuseppe Strano, di 49 anni. In base alle ricostruzioni effettuate, i due rapinatori sono entrati nel supermercato Trovatutto dei fratelli Strano, portando il volto coperto con delle calzamaglie.

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Rapina in villa: muore l’anziano professore massacrato

rapina villa2

È morto Ausonio Zappa, l’anziano professore massacratonel corso della rapina nella sua villa vicino a Viterbo lo scorso 27 marzo da parte di una banda di giovani rumeni. L’uomo era entrato in coma irreversibile dopo essere stato picchiato selvaggiamente dai ladri che lo avevano colpito ripetutamente con una spranga. Il decesso è avvenuto intorno alle 14 di sabato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Belcolle di Viterno dove il professore era ricoverato. I carabinieri avevano già fermato i componenti della banda, quattro ragazzi di origine romena: due, uno di 19 anni e uno di 23, erano entrati in casa e avevano colpito a sprangate il professore, mentre altri due facevano il palo. Tra questo ultimi anche il figlio della badante che qualche anno fa aveva curato la suocera di Zappa e che quindi conosceva bene la casa.

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Rapina di Fermo, il racconto del gioielliere: “Mi avevano incaprettato”

rapina fermo gioielleria rapinatrice uccisa

Una reazione istintiva, per paura che facessero male al padre. Spiega così Francesco Cifola, l’orafo di 51 anni di Monte Urrano (Fermo), le fasi della rapina in cui ha sparato e ucciso Rosa Donzelli, la donna di 36 anni membro della banda che lo stava rapinando. “Ero incaprettato, non respiravo, ero avvolto dal nastro adesivo. Mi hanno trascinato dietro e quando gli ho detto che dovevo aprirla io la cassaforte loro mi hanno slegato le mani. Nel frattempo è arrivato mio padre“. A quel punto è stato colto dal timore che facessero del male al padre e ha sparato. “Mi dispiace, perchè comunque era una giovane vita. Avrò sempre il rimorso di aver ucciso“.

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Omicidio Rosi, catturato il terzo romeno coinvolto

carabinieri Assisi

Anche il terzo romeno coinvolto nella rapina sfociata nella morte di Luca Rosi è stato arrestato. Lunedì mattina Dorel Gheorghita, questo il nome, è stato posto agli arresti dalla Polizia rumena in collaborazione con i carabinieri nel comando provinciale di Perugia. L’uomo era ricercato per l’omicidio del banchiere avvenuto nel corso della rapina alla villa di famiglia lo scorso 2 marzo. Le forze di polizia del Rac, il Reparto analisi criminologiche del Ros, lo hanno fermato in casa della suocera un piccolo centro al confine tra Romania e Moldavia.

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Perugia, ucciso un uomo di 38 anni durante una rapina in villa

rapina villa 38 anni uomo ucciso

Si chiama Luca Rosi l’uomo di 38 anni che è rimasto ucciso nel corso di una rapina in villa avvenuta nell’abitazione in cui si trovava nel corso della serata di venerdì. L’uomo, dipendente di banca, è stato ucciso da quattro colpi di pistola mentre ha cercato di difendere la propria fidanzata, nel momento in cui ha compreso che poteva essere in pericolo. La tragedia è avvenuta nella periferia di Perugia, a Ramazzano, nel corso di una rapina condotta da dei malviventi che sono fuggiti dopo i tragici momenti.

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Foggia, baby rapinatori si davano la carica con la fiction “Il capo dei capi”

foggia rapina baby rapinatori

A Foggia è stata scoperta una banda di baby rapinatori, che comprendeva cinque ragazzi, quattro dei quali hanno un’età compresa tra i 15 e i 16 anni. I ragazzi sono stati accusati di rapina a mano armata, infatti il 10 febbraio scorso avrebbero rapinato una farmacia. I baby rapinatori amavano film come “Il capo dei capi“, “La banda della Uno bianca“. Queste fiction servivano loro a prendere la carica, per poi compiere le rapine.

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Renato Vallanzasca in semilibertà: lascia il carcere per lavorare

Renato Vallanzasca si reca a lavoro presso la Neco srl di via Roma 1

Renato Vallanzasca, terrore della Comasina, sarà libero dal carcere dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 21:30 e il sabato fino alle 24. E’ quanto è stato deciso per l’uomo che negli anni Settanta terrorizzava Milano, che adesso può usufruire di permessi per andare a lavorare in un’azienda di computer nei dintorni del capoluogo lombardo, a Nerviano. Vallanzasca può usufruire del permesso di lavorare all’esterno del carcere, come previsto dall’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario.

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Roma, gambizzato in strada per una rapina

tor pagnotta gambizzato

Ancora violenza a Roma, dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riguardato la periferia della Capitale. A Tor Pagnotta, un uomo è stato gambizzato in strada, ferito da un proiettile in via di Tor Pagnotta, in zona Esposizione. La vittima è un cittadino italiano ed ha riferito agli agenti intervenuti sul posto che due persone a bordo di uno scooter lo hanno rapinato portando via il suo portafogli e il cellulare, prima di sparargli e scappare.

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