Omicidio Minori

Notizie e approfondimenti in tempo reale su fatti di cronaca inerenti all’omicidio su minori. Leggi le ultime news sul tema dell’omicidio di bambini e adolescenti, sparizioni e tragici ritrovamenti, vicende di cronaca nera legate all’omicidio su minori con foto, video e gallery.

Omicidio Yara Gambirasio: test del dna sul presunto killer di Cene

Yara Gambirasio

Sull’omicidio di Yara Gambirasio si sta tentando di tutto. Il Pubblico Ministero Letizia Ruggeri ha disposto che venga effettuato un confronto fra il dna del killer di Cene, Isaia Schena, presunto colpevole di aver ucciso una giovane rumena, con quello di Ignoto 1, il presunto assassino della giovane promessa della ginnastica artistica. Si tratta soltanto di un controllo che viene effettuato per scrupolo, visto che ci si trova nelle indagini ad un vicolo cieco. Era già stato fatto un’altra volta un test di questo tipo, quando era stato fatto un controllo con il dna del killer di Lodi, l’uomo arrestato per l’omicidio di Lavinia Simona Ailoaiei.

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Fabiana Luzzi bruciata viva a 16 anni: condannato a 22 anni l’ex fidanzato [FOTO & VIDEO]

Fabiana Luzzi

Il caso di Fabiana Luzzi, bruciata viva a 16 anni, è arrivato ad una sentenza. L’ex fidanzato della giovane è stato condannato a 22 anni di reclusione. Secondo i giudici del tribunale per i minorenni di Catanzaro è stato proprio Davide Morrone ad uccidere la giovane bruciandone il corpo. Il pm, Rita Tartaglia, aveva chiesto proprio 22 anni di carcere per il diciottenne, per il quale è arrivata la sentenza dopo tre ore di camera di consiglio. Il padre di Fabiana ha spiegato che come genitore avrebbe voluto che l’assassino fosse condannato all’ergastolo. Comunque, ha fatto notare che il lavoro della Procura è stato svolto nel migliore dei modi e che è stato applicato il massimo della pena.

  • Fabiana Luzzi
  • 16enne uccisa
  • Una foto di Fabiana
  • Foto di Fabiana Luzzi
  • La ragazza uccisa a Corigliano Calabro
  • La giovane di Corigliano Calabro
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Madri che uccidono i figli: gli ultimi tragici casi di cronaca

annamaria franzoni

Madri assassine. Sembrerebbe un ossimoro anche solo a pensarlo, che ad uccidere un bambino possa essere la mano chi lo ha generato. Eppure succede sempre più spesso, o quanto meno la pervasività dei media rende più visibile un fenomeno che forse è sempre esistito: la scienza la chiama sindrome di Medea, identificando con questo richiamo mitico la situazione in cui una madre, in un momento di particolare stress emotivo, scarica la propria rabbia e aggressività repressa sul figlio fino al gesto estremo dell’omicidio.

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Sarah Scazzi, la difesa di Sabrina Misseri: “Scarceratela, sta male”

Processo Sarah Scazzi, le foto degli imputati

A nove mesi dalla condanna all’ergastolo per l’omicidio di Sarah Scazzi, torna a farsi sentire la difesa di Sabrina Misseri, condannata al massimo della pena insieme alla madre, Cosima Serrano, per la morte della cuginetta di 15 anni. L’avvocato Franco Coppi, con il collega Nicola Marseglia, hanno infatti depositato un’istanza per la rimessione in libertà della giovane. Tra le motivazioni, i legali ricordano che ancora non sono state depositate le motivazioni della sentenza di primo grado, il che rende impossibile fare ricorso in appello. Sabrina sta male, ripetono gli avvocati e la sorella Valentina: si proclama innocente, non conosce ancora i motivi della condanna all’ergastolo eppure è in carcere da oltre tre anni.

  • Gli imputati al processo di Sarah Scazzi
  • Gli imputati al processo di Sarah Scazzi
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Yara Gambirasio, il DNA conferma: l’assassino è il figlio illegittimo di Guerinoni

Yara Gambirasio

Ancora una prova che circoscrive il campo nella ricerca dell’assassino di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, trovata morta il 21 febbraio 2010 in un campo a Chignolo d’Isola. Le analisi del Dna hanno confermato che l‘omicida sarebbe il figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni, l’uomo originario di Gorno, morto nel 1999: i prelievi fatti dal corpo dell’autista, riesumato su richiesta degli inquirenti, sono stati confrontati con le tracce di sangue trovate sui vestiti della ragazzina, e hanno dato la conferma scientifica. L’assassino di Yara si sarebbe infatti ferito con un coltellino con cui avrebbe cercato di tagliare gli slip della piccola: poche gocce, ritrovate dagli inquirenti, che confermano la pista battuta dagli inquirenti.

  • Yara Gambirasio: foto
  • Yara Gambirasio nel palazzetto dello sport in cui si sono svolti i funerali
  • Fiori sulla tomba di Yara Gambirasio
  • I genitori di Yara Gambirasio
  • Il luogo dove è stato ritrovato il corpo di Yara
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Linea Gialla ultima puntata, Roberta Ragusa e l’omicidio di Cogne

linea gialla 22 ottobre

Ieri sera, 22 ottobre, è ritornato l’appuntamento con Linea Gialla, il programma televisivo condotto su La 7 da Salvo Sottile. Come di consueto, sono state prese in considerazione le vicende di cronaca più importanti. Si è insistito soprattutto sulla cronaca nera, ricostruendo e raccontando i fatti che maggiormente hanno colpito l’opinione pubblica. Sono molte, infatti, le vicende ancora irrisolte e che continuano a suscitare un senso di mistero. A Linea Gialla sono riprese con lo stile giornalistico tipico del talk show.

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Gemelline Schepp, la famiglia è scettica: “Sono morte”

gemelline scomparse

Sul caso delle gemelline Schepp la famiglia si dichiara scettica sulla possibilità di ritrovarle. Un detenuto del carcere di Cagliari aveva raccontato che le due bambine si sarebbero trovate in un campo rom. Sulla notizia è intervenuto lo zio delle bambine, Paolo Lucidi, il quale ha riferito ciò che crede la famiglia, la quale si dichiara molto scettica. Nemmeno la mamma di Alessia e Livia crede a questa possibilità; tutti pensano che si tratti di un falso allarme. Eppure, nonostante questo, le ricerche delle bambine sono state riprese, puntando in modo molto preciso sulla Sardegna.

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Bambini dimenticati in auto in Italia: i casi recenti [FOTO & VIDEO]

Bambini dimenticati in auto in Italia

I bambini dimenticati in auto in Italia costituiscono dei casi eclatanti, sui quali si è molto discusso e che sono arrivati alla ribalta della cronaca per la loro drammaticità. L’opinione pubblica è stata molto colpita da queste vicende, che di certo non sono all’ordine del giorno, ma che rappresentano davvero dei fatti su cui ci sarebbe molto da riflettere. I genitori che vengono coinvolti adducono spesso delle scuse incredibili, facendo riferimento ad una dimenticanza.

  • Bambini dimenticati in auto in Italia
  • Caso di Scampia
  • La storia di Luca Albanese
  • La vicenda del bambino a Roma
  • Caso dei gemellini di Roma
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Brescia: bimbi carbonizzati narcotizzati prima del rogo

Brescia, due bimbi morti tra le fiamme e padre gravemente ustionato

I corpi dei due fratellini morti carbonizzati in provincia di Brescia, nell’appartamento del padre Pasquale Iacovone a Ono San Pietro, sono stati sottoposti all’autopsia, dalla quale emerge che i bambini sono morti prima che fosse appiccato il fuoco alla casa. Non vi è infatti presenza di fumo nei loro polmoni, e questo fa propendere gli inquirenti per l’ipotesi che i due bimbi siano stati avvelenati o fortemente narcotizzati prima che le fiamme ne carbonizzassero i corpicini. Secondo quanto si legge nei referti dell’autopsia disposta sul cadavere di Andrea e Davide Iacovone, i due bambini: “Erano nelle condizioni di non poter reagire al fumo“.

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Quarto Grado puntata del 21 aprile, speciale sulla sentenza Scazzi

Processo omicidio Sarah Scazzi La sentenza

Ieri sera, 21 aprile, è andata in onda una puntata speciale di Quarto Grado, interamente dedicata alla sentenza relativa all’omicidio di Sarah Scazzi. Salvo Sottile e Sabrina Scampini ci hanno proposto diversi servizi e approfondimenti, cercando di ricostruire tutte le tappe del processo, che hanno portato alla condanna di Michele Misseri ad otto anni e di Sabrina Misseri e Cosima Serrano all’ergastolo. La vicenda è stata particolarmente complessa e fin dall’inizio è stato chiaro come gli investigatori avrebbero dovuto adoperarsi in maniera più precisa, per riuscire a fare chiarezza su ciò che è veramente successo.

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Omicidio Tommy Onofri, l’assassino Mario Alessi esce dal carcere per lavorare

Mario Alessi

Mario Alessi, implicato nell’omicidio del piccolo Tommy Onofri, condannato all’ergastolo, potrebbe usufruire dei permessi stabiliti dalla legge e dedicarsi al lavoro durante la giornata. L’uomo ha frequentato degli appositi corsi da fabbro e da giardiniere. Già comunque sul caso si sono scatenate diverse polemiche e in particolare Paola Pellinghelli, la madre di Tommaso, si è espressa molto duramente nei confronti di questa possibilità, in base alla quale l’assassino del figlio potrebbe tornare ad essere libero. Secondo la donna non può essere rimesso in circolazione un delinquente, che tra l’altro ha stuprato anche una ragazza.

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Strage in una scuola degli Stati Uniti: chi è il killer Adam Lanza [FOTO & VIDEO]

Strage in una scuola del Connecticut

Adam Lanza, il ragazzo killer, che ha causato la strage nella scuola degli Stati Uniti, era affetto da disturbi della personalità. Egli stesso aveva frequentato la scuola in cui ha ucciso 20 bambini. Nello specifico era affetto dalla sindrome di Asperger, che associa disturbi emotivi a importanti capacità intellettuali. Gli esperti dicono che non c’è nessun collegamento tra la malattia e la violenza. Secondo ciò che ha riferito un amico di famiglia, Adam non provava dolore fisico. La sua adolescenza sarebbe stata difficile: Adam era un ragazzo timido, che amava molto i videogiochi.

  • Adam Lanza
  • Madre disperata
  • Tristezza di una bambina
  • Momenti di panico
  • Intervento degli esperti
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Yara Gambirasio ultime notizie, si indaga sugli amici della sorella

Funerale di Yara Gambirasio

Potrebbe essere arrivata la svolta tanto attesa nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio. I carabinieri di Bergamo si starebbero concentrando sulle amicizie della sorella della piccola, Keba. Un ragazzo di 17 anni della piccola città in provincia di Bergamo, lo ha confermato anche in un’intervista al Corriere della Sera. Gli investigatori gli hanno chiesto se conosceva gli amici della sorella che vivono a Brembate di Sopra e il ragazzo ha fatto il nome di una persona a lui coetanea, che frequenta spesso. “Dopo la mia risposta non mi sembravano molto soddisfatti, ma forse è una mia impressione“, ha spiegato il ragazzo intervistato.

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Belgio, uccide la figlia a pezzi e la conserva in congelatore

belgio uccide figlia

Ha confessato in Belgio la donna colpevole dell’omicidio della figlia di quattro anni. La madre, originaria della Repubblica domenicana, aveva denunciato alle autorità la scomparsa della figlia, quattro giorni fa. Immediatamente erano iniziate le ricerche, anche per mezzo dell’affisione di manifesti con la foto della piccola di quattro anni. Ma c’era qualcosa che non ha convinto fin da subito gli investigatori.

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Civitavecchia, nonno fa cadere bimba dal balcone

bambina cade palazzo nonno civitavecchia

Una bambina di un anno e mezzo a Civitavecchia è morta dopo essere precipitata dal secondo piano di un palazzo. La bambina si trovava affacciata al balcone di casa in braccio al nonno. L’incidente è stato causato da un movimento improvviso tra le braccia del nonno. Secondo le prime ricostruzioni che hanno effettuato gli inquirenti si è trattato di un incidente. Le indagini hanno portato a scoprire che alle 13 i nonni erano andati a prendere la bambina all’asilo, che si trova a poca distanza dalla loro casa.

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