Cronaca Bari

Tutte le ultime notizie di cronaca di Bari: crimini, indagini, arresti da uno dei capoluoghi del Mezzogiorno più importanti. Fatti di cronaca dalla bellissima ma anche violenta città di Bari.

Bruna Bovino uccisa e bruciata: il mistero della morta della giovane di Bari [FOTO]

Bruna Bovino

Aggredita, uccisa forse con un colpo alla testa e poi bruciata. Per gli inquirenti, Bruna Bovino, l’estetista italo-brasiliana di 29 anni, è morta giovedì 12 dicembre per mano di qualcuno che forse conosceva e che ha appiccato un incendio nel centro estetico di proprietà della donna a Mola di Bari. Si attendono le conferme dell’esame autoptico, ma gli investigatori non sembrano avere più dubbi sulle dinamiche della morte della giovane mamma. Il lavoro della polizia scientifica non è semplice. Sul luogo del delitto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio e molte tracce sono state compromesse, ma le analisi in corso e i primi riscontri sul corpo non lasciano molti spazi ai dubbi: Bruna è stata uccisa, brutalmente.

  • Bruna Bovino
  • La giovane donna aveva 29 anni
  • Il suo corpo è stato trovato semi carbonizzato all'interno del centro estetico di sua proprietà
  • Secondo gli inquirenti il killer avrebbe dato fuoco al locale per cancellare le tracce
  • La donna doveva testimoniare contro il suo ex datore di lavoro
  • Sul corpo segni di violenze
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Test d’ammissione medicina: una truffa incastra personaggi eccellenti

test università

Una truffa orchestrata in ogni dettaglio per permettere di superare i test d’ammissione alla facoltà di medicina-odontoiatria grazie ad aiuti dall’alto. Le indagini della Guardia di Finanza hanno portato all’arresto di sei personalità “eccellenti”, tra cui un noto professore ordinario della facoltà di Medicina di Bari, e altre 27 persone, per i test pilotati sostenuti dagli aspiranti universitari presso la facoltà di Verona. La banda disponeva di palmari con cui i “complici” fotografavano le domande per poi inviarle alla “mente”, il professore, che forniva le risposte dietro pagamento di circa 30mila euro e le girava via mail ai candidati. Un’operazione che vedeva implicate personalità della facoltà di Napoli, Bari e Verona, ora agli arresti domiciliari.

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Novate Milanese, crolla una palazzina per una fuga di gas: tre feriti

crollo palazzine conversano fuga di gas

A Novate Milanese è parzialmente crollata nel corso della notte una palazzina, in via Cascina del Sole. Il tutto è stato dovuto ad un’esplosione per una fuga di gas. All’interno dell’edificio c’erano solo tre persone, che sono estratte vive da sotto le macerie, anche se con delle ferite. I tre sono stati portati in ospedale, ma non sembrano in gravi condizioni di salute. L’esplosione è avvenuta alle 5:50 ed ha causato la distruzione della villetta a due piani della località a poca distanza da Milano.

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Sorbitolo killer, errore nelle etichette

sorbitolo killer ospedale

Continuano le indagini da parte della Procura di Trani sulla morte di Teresa Sunna a Barletta e l’avvelenamento di altre due donne. Gli inquirenti si stanno ora concentrando sull’errore di confezionamento o etichettatura che sarebbe alla base della morte della giovane. La sostanza ingerita dalla donna non era sorbitolo, integratore alimentare innocuo, ma nitrito di sodio, una tossina contenuta in alta percentuale, circa il 70% nella sostanza ingerita dalla donna. Ora bisogna stabilire se l’errore sia di etichettatura su una confezione già finita, o nella produzione stessa della sostanza con lo scambio tra sorbitolo e nitrito di sodio.

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Fratellini di Gravina, riaperto il caso dopo l’esposto presentato dalla madre

I funerali dei fratellini di Gravina

Sono state riaperte le indagini sul caso della morte dei fratellini di Gravina, Salvatore e Francesco Pappalardi. Qualche mese fa Rosa Carlucci aveva presentato un esposto alla Procura di Bari per tentare di far riaprire il caso della morte dei piccoli fratelli trovati senza vita all’interno della cisterna di un edificio abbandonato il 25 febbraio 2008. Il procuratore aggiunto Anna Maria Tosto ha aperto un’inchiesta per verificare le informazioni indicate sull’esposto presentato dalla madre dei fratellini.

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Pensionato si suicida a Bari: doveva restituire dei soldi all’Inps

suicidio pensionato bari inps

Un pensionato 74enne, si è suicidato gettandosi dal balcone di casa, un appartamento al quarto piano nel pieno centro di Bari. Il suicida avrebbe dovuto restituire cinquemila euro all’Inps, ma la paura di perdere anche la casa nella quale abitava, l’avrebbe portato al suicidio. L’anziano aveva lavorato come operaio prima in Germania, poi in Olanda e infine a Bari, dov’era nato. Sul suicidio indagano i carabinieri.

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Omicidio a Bari: 21enne ucciso in un agguato

omicidio a Bari

Giallo a Bari dopo l’omicidio di un 21enne ucciso in un agguato domenica pomeriggio. Un delitto avvolto nel mistero e ancora inspiegabile. La vittima, Alessandro Marzio, non aveva infatti precedenti penali, a parte una segnalazione come persona che fa uso di droga. Potrebbe essere stato ammazzato proprio per qualche vicenda legata alla droga, ma resta solo una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti.

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Incidente in mare tra Bari e Durazzo: mercantile si scontra con traghetto e affonda

Incidente in mare tra Bari e Durazzo

Grave incidente in mare tra Bari e Durazzo. Stanotte un traghetto proveniente dalla Turchia e diretto nella città pugliese si è scontrato con un mercantile facendolo affondare. Di tre morti, due feriti e cinque dispersi è il bilancio che rischia di aggravarsi. Le vittime facevano parte dell’equipaggio del mercantile, una piccola nave affondata poco dopo l’impatto. Tutti illesi i passeggeri del traghetto della compagnia Ankara. Salvatore Giuffrè, comandante della Capitaneria di porto di Bari: “Le notizie in nostro possesso ci giungono direttamente dalle autorità albanesi e da quello che risulta sembra che non sia coinvolto nessun italiano”.

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Omicidio a Bari: 72enne uccide il compagno della figlia

Omicidio Bari

Omicidio vicino Bari dove un 72enne ha ucciso il compagno della figlia. È successo giovedì sera a Toritto, piccolo centro a una trentina di chilometri dal capoluogo pugliese. Secondo la ricostruzione degli inquirenti una donna stava litigando con il convivente, un 39enne con precedenti penali. Dopo il litigio lo ha lasciato ed è andata a casa del padre. La situazione è degenerata quando il compagno l’ha raggiunta: talmente erano forti le urla che i vicini hanno chiamato i carabinieri.

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Tentata rapina a Bari: i malviventi sparano contro il camionista

rapina mano armata bari

Bari. Tre uomini, nella giornata di ieri, a bordo di un’Alfa 156, con i volti coperti e armati con pistole, hanno tentato di bloccare un autotrasportatore e portargli via i soldi che aveva, sparando, prima di fuggire, due colpi di pistola che non sono andati a segno. La tentata rapina è avvenuta su un ponte, in via Napoli. Nel frattempo, la polizia sta svolgendo le indagini per identificare i tre malviventi.

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Il suicidio con l’acido del manager dell’Asl di Bari diventa un giallo, era stato minacciato

massimo novelli

Giallo sul suicidio di Massimo Novelli, manager quarantenne della “SanitàService” di Putignano, società che lavora per l’Asl di Bari. Era stato trovato morto qualche giorno fa nella sua Volkswagen Passat in un’area di sosta al confine tra Martina Franca e Locorotondo, in contrada ‘Miceli’. Nell’auto due bottiglie d’acqua e una di acido muriatico, con la quale si sarebbe tolto la vita a quanto accertato dal medico legale: la morte è giunta per avvelenamento da ingestione di sostanza caustica. I familiari dell’ex commercialista però nutrono dubbi e vorrebbero un’autopsia sul corpo che non è stata fatta finora.

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Tragedia in mare vicino Bari: turista muore per salvare i nipoti

Tragedia in mare vicino Bari

Tragedia in mare vicino Bari dove un turista è morto dopo aver salvato i nipoti. È successo sul litorale di Cozze dove da stamattina soffia un fortissimo vento di tramontana. La vittima è un 64enne di nazionalità francese, Antonio Amodio, che con i familiari stava trascorrendo le vacanze in Puglia. Stamattina i suoi nipoti, due gemelli di 12 anni, hanno voluto farsi il bagno nonostante il mare fosse molto agitato. Vedendoli in difficoltà l’uomo si è tuffato insieme al padre dei gemelli e, con l’aiuto di alcuni bagnini, i ragazzini sono stati salvati.

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In rivolta gli immigrati del Cara di Bari: bloccati treni e strade

immigrati cara bari

Almeno un centinaio di immigrati ospiti del Cara di Bari hanno bloccato strade e binari nei pressi del centro del capoluogo pugliese per protesta contro la lentezza burocratica che ritarderebbe il rilascio dello status di rifugiati. Secondo le fonti locali, alcuni manifestanti sarebbero armati di spranghe e avrebbero attaccato i poliziotti che tentano di ristabilire l’ordine. Decine di poliziotti e carabinieri sono rimasti feriti nelle cariche con gli immigrati che per fronteggiare la polizia hanno lanciato grosse pietre tratte dai muretti a secco delle campagne dove è in corso la manifestazione di protesta.

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Crolla la porta del calcetto a Bari: muore bimbo di 11 anni

incidente calcetto bari

Un bambino di 11 anni ha perso la vita in un campo di calcetto a Bari, a causa del crollo di una porta di calcetto che gli è finita addosso schiacciandolo. Il piccolo Giorgio Gernone è stato travolto dalla porta in ferro del campo da calcio a sette sul quale stava giocando con alcuni amici. Da una prima ricostruzione dei fatti compiuta dai carabinieri, il bimbo stava cercardo di appendersi alla rete e alla traversa della porta il cui ancoraggio ha ceduto, travolgendolo. La traversa lo ha colpito al capo procurandogli un trauma esteso e profondo che purtroppo lo ha portato in breve alla morte.

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Bimba di 7 anni viveva come un cane, abbaiava e non parlava: per il pm di Bari nessun reato

Bambina viveva come un cane

Sta facendo scalpore la storia della bimba di sette anni che a Bari viveva come un cane. E sta provocando indignazione la decisione della procura di archiviare il caso perché non c’è reato. O meglio, il reato di abbandono di minori è lampante: il problema è che la piccola ha imparato solo ad abbaiare, non a parlare, e non può denunciare chi l’ha ridotta in quello stato. E senza la denuncia la giustizia ha le mani legate. Oggi la bambina vive in una casa-famiglia ma nessuno pagherà per l’inferno che ha vissuto.

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