Carabinieri

Notizie, aggiornamenti, foto e video sull’Arma dei Carabinieri; fatti di cronaca, inchieste e processi in cui i Carabineri svolgono ruoli chiave e insostituibili.

Sparatoria a Palazzo Chigi, troppi dubbi sul racconto di Luigi Preiti [FOTO & VIDEO]

Sparatoria a Palazzo Chigi: foto

Luigi Preiti, l’uomo responsabile della sparatoria a Palazzo Chigi, potrebbe nascondere dei misteri. La ricostruzione della vicenda non convince completamente gli investigatori, che stanno cercando di risolvere alcuni dubbi emersi durante l’interrogatorio dell’uomo. Preiti ha raccontato di aver acquistato la pistola a Genova al mercato clandestino già con i numeri di matricola cancellati. Ma nella borsa dell’uomo è stata trovata una punta da trapano, che potrebbe essere stata utilizzata proprio per cancellare i numeri. Quindi Preiti avrebbe mentito su questo punto.

  • Confusione in piazza
  • Uomo ferito
  • Sparatoria davanti a Palazzo Chigi
  • Panico a Palazzo Chigi
  • Sparatoria a Palazzo Chigi
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Sparatoria in caserma a Rovigo: uccisi 2 carabinieri e una donna

arma dei carabinieri

Dramma nella caserma dei Carabinieri a Porto Viro, in provincia di Rovigo. Un militare ha aperto il fuoco contro un collega e una donna, uccidendo entrambi. Dalle prime informazioni le vittime sarebbero il comandante della stazione, Antonino Zingale, e la moglie: dopo aver sparato alla coppia, il militare si è suicidato, ma la dinamica degli eventi è ancora tutta da chiarire. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 che non hanno potuto fare molto se non constatare il decesso dei tre.

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Yemen, rapito il capo della sicurezza dell’ambasciata italiana a Sanaa

yemen carabiniere italiano

E’ stato rapito nello Yemen il capo della sicurezza dell’ambasciata italiana a Sanaa, un carabiniere italiano. Il rapimento è avvenuto da parte di alcuni uomini armati, che hanno prelevato il carabiniere nei pressi dell’ambasciata, all’interno di un negozio nel quale si trovava per fare degli acquisti. Non si sa ancora chi sia stato a rapire il carabiniere, anche se si esclude un legame con una cellula di Al Qaeda. Si pensa piuttosto ad un gruppo di criminali del luogo. L’uomo si chiamerebbe Alessandro, ma non è stato ancora reso noto il cognome.

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Terrorismo in Italia, gli anarchici dichiarano guerra

terrorismo italia

Qual è il modo di pensare dei terroristi anarchici dei nostri tempi? La cosa più importante per gli anarchici è che avvenga un’azione diretta, ma l’attacco deve essere capillare, non solo relativo ad un settore specifico. Le nuove informazioni arrivano da un’intercettazione effettuata dai carabinieri del Ros su Alessandro Settepani, che ha parlato dei diversi modi di vedere la militanza. L’idea è quella di investire “le forze per attaccare, non per venirci a dire ‘liberi, liberi’!“.

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Rovigo, bimbo di un anno e mezzo annega in una vasca di liquami

fattoria lendinara bimbo annega

Un bimbo di un anno e mezzo è morto annegato in una vasca di liquami. La vicenda è successa nella località di Lendinara, in provincia di Rovigo. Il piccolo si trovava nell’azienda agricola di famiglia e sarebbe scivolato dentro la vasca, sfuggito al controllo dei genitori. I soccorsi non sono riusciti ad evitare il peggio, il bimbo infatti è morto annegato all’interno della vasca. L’incidente che ha portato alla morte di Luca Bocchi è avvenuto nel pomeriggio di sabato, intorno alle 18:15.

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Sequestro Equitalia, il vice brigadiere: “Martinelli è una persona normale, arrabbiata”

Equitalia

Non si sa con esattezza a quanto ammonta il debito di Luigi Martinelli con l’erario: si va dai 2.000 ai 44.000 euro. In ogni caso la somma è stata la causa scatenante della sua irruzione nell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Dopo gli accertamenti da parte degli investigatori si è scoperto che le cartelle esattoriali dovrebbero corrispondere circa ad un migliaio di euro, proprio per questo il procuratore aggiunto di Bergamo Massimo Meroni ha affermato che non si tratta di una somma enorme.

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Matteo Messina Denaro, i poliziotti pagano di tasca propria le ricerche

matteo messina denaro

La lotta alla mafia contro la crisi. Le ricerche di Matteo Messina Denaro, il latitante numero uno di Cosa Nostra, continuano ormai da anni, rese sempre più difficili in tempi di tagli e mancanza di fondi. Così i carabinieri del Ros, il nucleo operattivo impegnato nelle indagini più delicate dell’antimafia, hanno deciso di tagliarsi l’indennità di missione giornaliera, dimezzandola da 100 a 50 euro al giorno. Sono tempi difficili per le casse dello Stato, mancano i fondi e anche i poliziotti della squadra mobile di Palermo si sono tirati su le maniche: loro anticipano da otto mesi le spese per le missioni in provincia di Trapani, pagando di tasca propria quello che serve pur di continuare la caccia a Messina Denaro.

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Agrigento, agricoltore muore sbranato dai cani

cani randagi

Calogero Profeta, agricoltore di 73 anni, è stato sbranato da due cani mentre era in procinto di entrare nella sua casa di campagna in contrada Burginisi, a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento. I cani, probabilmente di razza Corso, sarebbero scappati da una villa che si trova lì vicino. L’uomo era appena sceso dalla sua automobile e stava aprendo il cancello della sua abitazione. All’improvviso i cani lo hanno assalito e gli hanno inflitto diversi morsi in varie parti del corpo.

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Ravenna: scontro a fuoco con i carabinieri, muore un pregiudicato

carabinieri ravenna

Una sparatoria ha sconvolto la città di Ravenna nella notte di Pasqua quando le forze dell’ordine hanno avuto uno scontro a fuoco durante un inseguimento. Un uomo, pluripregiudicato, è rimasto ucciso: si tratta di un cittadino tunisino di 27 anni, noto alle autorità per precedenti per droga che è stato raggiunto dai colpi d’arma da fuoco al torace nel corso di un folle inseguimento in auto a forte velocità. La vittima era stata ricoverata all’ospedale Santa Maria delle Croci in gravi condizioni e poco dopo è deceduto.

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Arrestato il boss della ‘ndrangheta Rocco Aquino

Rocco Aquino

I Carabinieri del Ros e i Cacciatori di Calabria hanno inferto un colpo grosso ai danni della ‘ndrangheta. E’ stato arrestato il boss Rocco Aquino che era inserito nella lista dei 100 latitanti più ricercati d’Italia. Aquino è stato catturato nel bunker situato nel sottotetto della sua abitazione di Marina di Gioiosa Ionica. L’indagine che ha portato all’arresto di Aquino ha permesso di rivelare molti particolari inediti sull’organizzazione criminale calabrese.

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Palermo, un carabiniere spara alla moglie e poi si uccide

omicidio suicidio carabiniere palermo

E’ una vera e propria tragedia quella che è successa a Palermo. Poche ore fa un carabiniere ha sparato alla moglie e successivamente si è ucciso, sotto gli occhi delle due figlie, di 6 e 12 anni. La vicenda è avvenuta in un appartamento della caserma dei carabinieri di via Giordano Calcedonio, dove le bambine vivevano con la madre. Rinaldo D’Alba, trentanovenne di Bari, e Rosanna Siciliano, palermitana di 38 anni, avevano iniziato una causa di separazione da non molto tempo. La coppia viveva nella caserma, tra avvicinamenti e riavvicinamenti.

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Maxi sequestro di botti illegali a Napoli, oltre 13mila “cipolle” esplosive

artificieri

I Carabinieri della Compagnia Napoli-Stella hanno effettuato un maxi sequestro a Melito di Napoli dove nei garage è stato trovato un vero arsenale di botti illegali. Gli investigatori hanno portato via tre tonnellate di botti illegali prodotti senza alcuna misura di sicurezza e che presto sarebbe stati immessi sul mercato. Ben 13mila le micidiali “cipolle” sequestrate, oltre a 600 chili di micce e inneschi e 120 chili di componenti chimici per la fabbricazione dell’esplosivo. Tutto materiale altamente pericoloso tanto che sul posto sono intervenuti gli artificieri.

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Insulti ai carabinieri su Facebook, ragazza denunciata per vilipendio delle forze armate

Insulti su facebook ai carabinieri

Insultare qualcuno su Facebook può essere considerato un reato. Lo ha scoperto una ragazza di 20 anni che è stata denunciata per vilipendio delle forze armate per aver insultato i carabinieri sulla sua bacheca del social network. “Grandissimi figli di p…, parassiti della società, vi cag… in mano”: questa la frase incriminata che ha fatto scattare la denuncia. Questa ragazza di Codogno, in provincia di Lodi, rischia adesso una multa da mille a 5mila euro.

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Novi Ligure, padre di Omar Favaro aggredisce carabiniere

Omar Favaro

Il padre di Omar Favaro è stato denunciato dopo aver aggredito un carabiniere a Novi Ligure. E così la famiglia torna al centro della cronaca dopo il delitto di Novi Ligure con protagonista Omar, che nel 2001 massacrò insieme a Erika De Nardo il fratellino e la mamma di lei. Omar è stato in carcere ed è tornato in libertà. Ora rischia di finire dietro le sbarre suo padre, Maurizio Favaro.

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Blitz degli studenti alla Unicredit di Milano, tensione con i carabinieri

Tensione tra studenti e polizia

Tensione tra studenti e carabinieri a Milano. Centinaia di universitari hanno dato vita a una manifestazione contro la crisi e le banche. Alcuni giovani appartenenti al Coordinamento dei collettivi studenteschi hanno fatto irruzione negli uffici del Parlamento europeo in corso Magenta, srotolando striscioni, lanciando slogan contro la crisi e contro “l’Europa dei banchieri e degli affaristi”. Poi il blitz è andato in scena nella filiale Unicredit nel Palazzo del Credito Italiano, in piazza Cordusio.

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