Camorra

Leggi le nostre ultime notizie sulla Camorra, la realtà parallela della criminalità organizzata della Campania. I protagonisti, le vicende, gli attentati di uno degli antichi mostri italiani, i fatti di cronaca della Camorra, a volte romanzati spesso vissuti, nelle nostre ultime notizie.

Per amore del mio popolo, Don Peppe Diana non tacque

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L’onomastico a Napoli è quasi più importante del compleanno: il giorno dedicato al Santo di cui portiamo il nome è tradizione, a differenza che in altre zone d’Italia, festeggiare offrendo le pastarelle (i pasticcini) ad amici e parenti. Si festeggia soprattutto se si ha un nome importante come quello di Giuseppe, padre di Cristo e simbolo di paternità. Tanto è vero che per la ricorrenza del 19 marzo i napoletani hanno addirittura inventato un dolce tipico: le zeppole di San Giuseppe.

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Raffaele Cantone, chi è il nuovo commissario anticorruzione? Biografia del PM

Raffaele Cantone

Raffaele Cantone è il nuovo commissario anticorruzione, voluto dal premier Matteo Renzi a capo dell’Autorità Nazionale che si occupa del fenomeno. Magistrato napoletano da anni impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, sotto scorta dal 2003, Cantone ha ricevuto il plauso da tutte le forze politiche e le istituzioni: un nome noto per la caparbietà con cui ha sconfitto i clan dei Casalesi grazie alle inchieste e ai processi che ora passa a un ruolo delicato, quello della presidenza dell’anticorruzione in un Paese come l’Italia in cui il fenomeno è endemico.

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Città della Scienza a Napoli: salta l’accordo per la ricostruzione

In fiamme la Città della Scienza a Napoli

Tempi difficili per la ricostruzione della Città della Scienza a Napoli. Sono passati ormai molti mesi dalla distruzione del polo tecnologico ed era previsto un accordo fra il Comune e la Regione. Il tutto doveva essere sancito dalla presenza del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini. Tuttavia sembrano non esserci le condizioni adatte per firmare l’intesa. Il vicesindaco, Tommaso Sodano, e l’assessore regionale Guido Trombetti hanno cercato di trovare un compromesso, ma non si è giunti a nessuna conclusione. Il nodo cruciale è rappresentato dalla bonifica dell’area di Bagnoli, rivendicata dal Comune.

  • Rogo alla Città della Scienza
  • Vigili del fuoco in arrivo
  • Macerie al museo a Napoli
  • Incendio al museo della scienza
  • Dipendenti fuori dalla Città della Scienza
  • Vigili del fuoco fuori dal museo
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Traffico di rifiuti tossici: ancora imprenditori del Nord, ma ora manca la camorra

Terra dei fuochi: manifestazione a Napoli per dire basta alla devastazione

“La Campania è ormai satura e non serve neanche più a sversare i rifiuti tossici“. Dev’essere più o meno questo quello che hanno pensato gli imprenditori italiani, principalmente del Nord (se non altro perché di imprese al Sud non ce ne stano poi tante), da quando si sono accesi i riflettori sulla terra dei fuochi e sulla strage che proprio quei rifiuti stanno creando. Loro, sempre gli imprenditori del Nord in accordo con i camorristi, avrebbero – per la verità – continuato a utilizzare quella che un tempo fu la Campania Felix per smaltire illegalmente i loro rifiuti, pur sapendo le gravi conseguenze che questo crimine stava causando. Ma ormai l’attenzione mediatica è troppa e il rischio di essere scoperti è davvero alto.

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Collaboratori di giustizia in Italia: elenco, normativa e benefici [FOTO]

Collaboratori di giustizia in Italia

I collaboratori di giustizia in Italia sono stati e rimangono un’arma importante per la lotta contro la criminalità organizzata. I cosiddetti “pentiti” sono stati fondamentali in momenti delicati della storia italiana, iniziando dagli anni del terrorismo, quando furono importanti per smantellare le reti delal criminalità eversiva; lo sono stati ancora di più nel contrasto alle mafie fin dall’epoca del Maxi Processo a Cosa Nostra e negli anni successivi alle stragi di Capaci e via d’Amelio. Fu proprio Giovanni Falcone a capire l’importanza che avrebbero avuto nella lotta alla criminalità organizzata. Il loro status giuridico, come l’uso nei processi e nelle indagini, i benefici e la protezione è regolamentato da leggi ad hoc, ma i problemi come i dubbi non si sono attenuati.

  • Collaboratori di giustizia in Italia
  • Tommaso Buscetta
  • Salvatore Contorno
  • Luigi Giuliano
  • Giovanni Brusca
  • Pasquale Barra
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Franco Roberti: “La finanza lecita alimenta le mafie”

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“I rapporti tra finanza lecita e criminalità organizzata permettono alla criminalità organizzata di tipo mafioso di essere quello che è oggi nel nostro Paese”. Lo ha affermato con convinzione il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, in occasione della presentazione del libro-intervista Lo Spallone di Fabrizio Capecelatro, giornalista di NanoPress, a Ciro Mazzarella, il re del contrabbando.

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Gianni Maddaloni, chi è il vero Enzo Capuano de L’oro di Scampia?

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Gianni Maddaloni è il nome vero del personaggio di Enzo Capuano, interpretato da Beppe Fiorello nel film “L’oro di Scampia“. L’ambientazione è quella di un contesto sociale dominato dal degrado e dalla malavita e nel prodotto cinematografico si intende raccontare tutto ciò, proponendo la storia di Gianni e Pino Maddaloni, le cui vicende e la cui vita trovano un rispecchiamento nei ruoli di Enzo e Toni Capuano. Il film diretto da Marco Pontecorvo è tratto da “La mia vita sportiva”, di Gianni Maddaloni. Viene raccontata la storia di un uomo, che si impegna per sottrarre i ragazzi di Scampia alle strade e alla malavita attraverso lo sport, soprattutto per mezzo del judo.

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Terra dei fuochi in Campania: storia e retroscena di una strage [FOTO & VIDEO]

Terra dei fuochi non deve morire: l'impegno dei vip

Con il termine Terra dei fuochi si intende un’area territoriale compresa fra le province di Napoli e di Caserta. Il suo nome deriva da una frase che Roberto Saviano ha usato nel libro “Gomorra“. L’appellativo fa riferimento alla presenza di roghi nocivi destinati all’eliminazione dei rifiuti, spesso tossici, che vengono smaltiti illegalmente abbandonati in zone non predisposte per l’accoglienza di essi. La situazione è arrivata ad un livello drammatico, perché l’inquinamento dell’aria generato da questi roghi sta influendo molto sulla salute pubblica della popolazione che vive in quel territorio.

Il Senato ha approvato il provvedimento sulle emergenze ambientali e industriali, convertendo un decreto legge che rischiava di scadere. Il decreto dispone una mappatura delle aree a rischio nel territorio tra Napoli, Caserta e Ilva e uno screening sanitario di massa. In più è prevista la presenza dell’esercito in quelle aree.
Il provvedimento è passato con 174 voti favorevoli, 58 contrari e 12 astenuti. Il M5s ha votato no, come la Lega nord. Astenuta Sel.

Il decreto obbliga poi i contadini e i proprietari dei terreni a consentire l’accesso alle varie aree. In caso contrario finiranno in una black-list e gli sarà tagliato l’accesso al credito.

  • Vip per la Terra dei fuochi
  • Francesco Mandelli
  • Paolo Ruffini
  • Camila Raznovich
  • Luca Agnelli
  • Caterina Balivo
  • Selvaggia Lucarelli
  • Gigi Datome
  • Enzo Salvi
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Riciclaggio di denaro, i nuovi affari della mafia alla luce del sole: gli ultimi casi [VIDEO]

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L’ennesimo blitz delle forze dell’ordine contro la camorra tra Napoli, Roma e la Toscana, conferma definitivamente quanto evidenziato già da tempo da alcuni esperti in materia: l’odore dei soldi ha spostato gli interessi della malavita organizzata fuori dai territori storici. Se in Calabria, Sicilia e Campania restano il controllo del territorio e alcuni snodi fondamentali dell’economia criminale come il traffico di droga, i veri affari camorra, mafia e ‘ndrangheta li fanno oltre i confini del Mezzogiorno, investendo il denaro sporco negli appalti e nei locali commerciali.

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Renato Vallanzasca, spuntano legami con la camorra: arrestata la moglie

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Renato Vallanzasca avrebbe avuto legami molto stretti con la camorra e in particolare con il clan Perfetto, nato dopo la scomparsa del clan La Torre di Mondragone, in provincia di Caserta, tanto che la moglie, Antonella D’Agostino, è stata arrestata. La donna, finita agli arresti insieme ad altre 17 persone, è accusata di aver fatto da intermediaria nell’acquisto di un hotel nella cittadina campana e sarebbe coinvolta in reati di usura portati avanti dalla camorra attiva nel territorio tra Frosinone e Caserta. Le indagini hanno permesso di evidenziare anche i legami del “bel Renè” con la criminalità organizzata: Vallanzasca stava per avviare un negozio di mozzarelle a Milano insieme ai camorristi.

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Terra dei Fuochi, nel dossier di Legambiente le rotte dei veleni [PDF]

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82 inchieste, 10 milioni di tonnellate di rifiuti, 410.905 camion sulle strade di tutta Italia,  915 ordinanze di custodia cautelare, 1.806 denunce, 443 aziende. Sono i numeri che raccontano il dramma della Terra dei Fuochi nel dossier di Legambiente che ricostruisce le rotte dei veleni, le inchieste, i fallimenti e i successi di una lotta che si sta consumando da decenni tra la provincia di Napoli e Caserta. I dati descrivono il fenomeno in tutta la sua brutale realtà: un “sistema ecomafioso“, come lo descrive l’associazione che sarà per le strade di Napoli sabato 16 novembre per la manifestazione promossa dal movimento #fiumeinpiena con comitati, associazioni e studenti.

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Terra dei fuochi, Carmine Schiavone alle Iene: “Lo sapevano tutti”

Terra dei fuochi: manifestazione a Napoli per dire basta alla devastazione

Carmine Schiavone torna a parlare della Terra dei Fuochi. Questa volta sceglie la tv, concedendo un’intervista a Le Iene, il programma di Italia Uno. Racconta di se stesso, della sua carriera e del successo a capo dei Casalesi, la scelta di pentirsi e il rapporto tra politica e malaffare che ha condannato un intero territorio. Rifiuti tossici e industriali, provenienti dalle aziende del Nord Italia ed Europa, ma anche scarti di centrali nucleari interrati ai margini delle autostrade, nei campi coltivati: la ricostruzione di decenni di camorra che mette insieme criminali e politici.

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Lo Spallone: Ciro Mazzarella si racconta in un libro di Fabrizio Capecelatro [INTERVISTA]

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“Sangue, tabacco e polvere da sparo: è questo l’odore che ti avvolge sfogliando le pagine del bel libro intervista di Fabrizio Capecelatro a Ciro Mazzarella, il re del contrabbando”. Così scrive Peter Gomez nella prefazione al libro Lo Spallone, il tentativo di Fabrizio Capecelatro di entrare nella mentalità del criminale, di capirne i ragionamenti e quindi le scelte. “Proprio qui – continua infatti Gomez – sta l’importanza del libro di Capecelatro: nel voler e nel saper raccontare il mondo criminale con gli occhi dell’altra parte. Con gli occhi del mariuolo. Non con quelli freddi della guardia. O quelli, spesso ipocriti, della gente dabbene che pubblicamente schifa il criminale e poi in segreto si rivolge a lui per acquistare sigarette, droga, per scommettere in nero o andare a caccia di prostitute”.

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Pane abusivo a Napoli: l’ultimo giro d’affari della camorra

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La camorra non ha confini se si tratta di malaffare, arrivando fino al pane, il cibo base che tutte le famiglie portano a tavola ogni giorno, mattina e sera. Forni abusivi che cuociono chili di pane nocivo e tossico, pagnotte, focacce e dolcetti e sui cui la criminalità organizzata ha messo le mani, creando un giro d’affari milionario. Il tutto in barba alle regole, comprese quelle sanitarie: nei forni si bruciano anche le bare che arrivano dalle esumazioni dei cimiteri di Napoli e Caserta. Gli scarti del legno, copertoni, gusci di nocciole: si brucia tutto per poter cuocere il pane. Anche le farine sono illegali, prodotti di scarto della lavorazione regolare, che arrivano ai panettieri abusivi per il tramite della camorra. Un vero giro d’affari in mano ai clan, contro cui le forze dell’ordine e le associazioni devono combattere ogni giorno.

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Rifiuti tossici in Campania, Le Iene: metalli pesanti negli ortaggi

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Continuano le indagini sui rifiuti tossici in Campania a Le Iene. Questa volta Nadia Toffa, dopo aver mostrato i dettagli delle terre contaminate, ha deciso di far analizzare una pianta di pomodori, fra quelle coltivate nei luoghi inquinati dallo smaltimento illecito di materiale industriale. Dalle analisi è emerso che in questi ortaggi è presente una grande quantità di metalli pesanti. Il problema è grave, perché, attraverso il consumo dei prodotti ortofrutticoli, possono insorgere delle patologie da non sottovalutare.

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