Torture in Siria: soldato ride mentre sevizia un prigioniero [VIDEO]

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Torture e violenze sono denunciate da qualche tempo da Human Rights Watch, che ha parlato di ciò che accade in alcuni centri di detenzione in Siria. I prigionieri vengono maltrattati in modo disumano e spesso i detenuti che vengono rilasciati raccontano tutto nello specifico. A volte si hanno anche delle testimonianze filmate, come il seguente video, nel quale si vede un prigioniero che viene maltrattato da una guardia, la quale non trattiene le risate per ciò che sta facendo. L’organizzazione internazionale si batte da diverso tempo per raccontare quanto sta succedendo in Siria.

Quelli che vengono compiuti, secondo Human Rights Watch, sono da considerare dei veri e propri “crimini contro l’umanità“. Tutto è stato denunciato dall’organizzazione internazionale grazie ad un rapporto che è stato presentato di recente, chiamato “Torture Archipelago: Arbitrary Arrests, Torture and Enforced Disappearances in Syria’s Underground Prisons since March 2011“.

Secondo quanto descritto nel rapporto, sarebbero 27 nel Paese le strutture detentive in cui vengono effettuate queste torture, dei centri gestiti dalle intelligence siriane. Dalle interviste effettuate emergono chiaramente nomi dei siti, agenzie, comandanti in carica e metodi di tortura utilizzati.

Una ricercatrice di Human Rights Watch ha affermato: “Le agenzie di intelligence gestiscono un arcipelago di centri di tortura sparsi nel Paese. Pubblicando la loro posizione, descrivendo i metodi di tortura e identificando quelli che sono in carica stiamo avvertendo i responsabili del fatto che dovranno rispondere dei loro orribili crimini“.

Una lotta a tutto campo che mira a salvare tante persone a rischio, considerando che, sempre secondo il rapporto di Hrw, vengono torturati maggiormente uomini di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ma anche donne, bambini e anziani.

Una richiesta da parte dell’organizzazione è stata effettuata al Consiglio di Sicurezza dell’Onu e riguarda la possibilità di rinviare la situazione alla Corte penale internazionale dell’Aja.

Non è comunque il primo caso di questo tipo. Vicende del genere accadono anche in altri Paesi e suscitano ugualmente polemiche, come il video del soldato USA che in Afghanistan spara dall’aereo cantando.

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Gio 12/07/2012 da Giorgio Rini

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Cesara 19 luglio 2012 19:35

La Siria è diventata una bolgia infernale. Tutti i sentimenti che tengono unita una società sono saltati. Speriamo solo che chi ha il potere di fermare il massacro della popolazione siriana intervenga quanto prima.

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