Terremoto Messina, trema la terra tra Calabria e Sicilia

Trema la terra nel Sud Italia, tra la Calabria e la Sicilia: tra l’una e le due di notte di mercoledì è stato infatti registrato un terremoto di magnitudo 4,6 all’altezza dello Stretto di Messina sia dal lato siciliano sia da quello calabrese. Lo conferma l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’INGV: al momento non si registrano danni né a persone o a immobili anche perché l’epicentro è stato individuato in mare, a circa 46 chilometri di profondità. Un risveglio comunque traumatico per le persone che sono state colte nel cuore della notte dalle scosse: tanta paura ma per fortuna nessun danno.

Le prime testimonianze raccontano infatti delle paure e dei timori di chi è stato svegliato dai mobili che traballavano, lampadari che si muovevano, la terra sotto i piedi che ha iniziato a scuotersi. Il tam tam corre soprattutto sui social network, su Facebook e Twitter, dove gli utenti descrivono quei momenti di terrore.
A livello istituzionale è il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina che descrive i momenti di panico successivi alla scossa. Tante le telefonate ricevute, centinaia secondo i dati della centrale, da parte di persone spaventate dal terremoto che, allo stesso tempo, hanno assicurato di non aver registrato danni alle case.
Quello che è certo è che la scossa è stata sentita nei comuni più vicini all’epicentro come Scilla, Calanna, Fiumara, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte, ma anche in quelli più lontani come nel Cosentino e nel Catanese.
Su Twitter continuano i racconti di chi è stato svegliato dal terremoto, per alcuni un “vero incubo”: “Ci siamo salvati perché l’epicentro è stato ad una profondità di oltre 40 chilometri”, twitta Salvatore, mentre altri utenti descrivono i controlli alle case confermando, al momento, l’assenza di danni.
Altro dato che circola tra i vari tweet è quello registrato dall’INGV: dal 14 agosto tra la Sicilia e la Calabria l’Istituto di Geofisica e Vulcanologia ha registrato altre 13 scosse di magnitudo inferiore a 3, con la terra che in pratica ha tremato quasi ogni giorno.
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Mer 29/08/2012 da Lorena Cacace


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Adesso è il Sud a tremare.Il 2012 anno bisestile si è fatto sentire in tutto e per tutto , Freddo intenso con tanta neve, terremoto al Nord disastroso, ora toca al Sud, caldo intenso con la presenza dei sette imperatori della calura, insomma ce l’ha messa tutta per recarci un gran disagio. Ce lo ricorderemo a lungo il 2012.
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