Quarto Grado (ultima puntata), novità su Roberto Straccia: c’è un testimone

Prima puntata dell’anno per Quarto Grado, il programma tv condotto da Salvo Sottile con Sabrina Scampini che si apre con il caso di Roberto Straccia, il 24enne di Pescara trovato morto sugli scogli di Bari il 7 gennaio. Secondo gli esiti degli esami svolti sul cadavere il ragazzo sarebbe morto per annegamento in stato in incoscienza, vista la quantità esigua d’acqua nei polmoni. Un particolare questo che potrebbe far propendere gli inquirenti verso un omicidio piuttosto che un suicidio, come dalla prima ricostruzione, anche perché il programma di Rete 4 racconta di un testimone che potrebbe segnare con il suo racconto una svolta nelle indagini.
La morte di Roberto Scaccia: suicidio od omicidio?
Sull’ipotesi di suicidio si erano infatti concentrati gli inquirenti. I Carabinieri hanno ricostruito i passi del giovane sul lungomare di Pescara dove avrebbe deviato dal suo solito percorso. Nel corso della trasmissione è stato poi intervistato anche un guardiano della spiaggia che avrebbe visto il ragazzo seduto in spiaggia il 16 dicembre, pochi giorni dopo la scomparsa: gli sms, dicono gli inquirenti, sono stati cancellati e gli analgesici dal suo comodino sono sparito.
Elementi che dunque fanno pensare al suicidio, ma è un’ipotesi esclusa dalla famiglia del giovane. In un servizio viene ricostruita la vita di Roberto: un ragazzo allegro, amato e che amava la famiglia, prossimo alla laurea e pieno di vita. Il papà Mario Straccia ne è sicuro: Roberto non si è suicidato.
Nel corso della puntata si è cercato di far luce su alcuni elementi che ancora non sono chiari, come i 300 km che separano il luogo della scomparsa (il lungomare di Pescara) da quello del ritrovamento del cadavere ( gli scogli lungomare di Bari): un percorso che il corpo ha compiuto in tredici giorni, secondo la ricostruzione avvenuta in base alle correnti del mare in quel dato periodo, cosa che rende plausibile la caduta in acqua dal molo sud di Pescara.
Il mistero però è come sia finito in mare. Emerge pian piano la convinzione che Roberto sia stata vittima di una seconda persona, anche perché un testimone, il titolare di uno stabilimento, ha svelato di aver trovato un pattino in acqua. Un fatto molto strano, vista la mancanza di mareggiate, e su cui ora indagano i Carabinieri.
Sarah Scazzi, parla la mamma: “Hanno soppresso mia figlia anche nei pensieri”
Il programma prosegue con il processo per la morte di Sarah Scazzi. La prima udienza è durata dieci ore e sono tanti i particolari che emergeranno da ora in poi, come dice il fratello di Sarah, Claudio Scazzi, in collegamento con la trasmissione. Si attende infatti la testimonianza di Ivano Russo, il ragazzo che sarebbe stato al centro delle attenzioni di Sabrina Misseri e la piccola Sarah e che potrebbe essere il movente dell’omicidio.
I conduttori hanno anche intervistato Concetta Serrano, la mamma di Sarah che ha raccontato il suo dolore anche per il modo con cui Cosima e Sabrina hanno dimenticato sua figlia. “Non le guardo in faccia perché so che non dicono la verità“, dice Concetta che spera in un cedimento da parte di qualcuno nel corso del processo. “Loro l’hanno soppressa anche nei loro pensieri, anche in casa non hanno mai parlato di Sarah. A loro dispiaceva per Sabrina, ma neanche un po’ di pietà per la mia bambina“.
Aggiornamenti sui casi di Serena Mollicone, Lucia Manca e Yara Gambirasio
Aggiornamenti per il caso di Serena Mollicone, la 18enne uccisa dieci anni fa e sulla cui morte ora le nuove tecnologie potrebbe gettare nuova luce. Ospite in studio il papà Guglielmo, alla ricerca della verità da lungo tempo. Gli inquirenti hanno trovato nuove tracce sui vestiti della giovane e ora ci sono sei persone nel registro degli indagati: secondo gli inquirenti la ragazza potrebbe aver scoperto un giro di droga e sarebbe stata uccisa per evitare che parlasse.
Nuovi elementi anche nel caso di Lucia Manca, la bancaria trovato morta in un viadotto vicino casa, a Cogollo, per asfissia. È stato ricostruito il tragitto abituale della donna, mentre sono in corso indagini sul tradimento del marito e i movimenti bancari della donna.
Infine le ultime notizie su Yara Gambirasio: proseguono e indagini con il prelevamento del Dna dei suoi compagni di scuola per accertare di chi sia il Dna femminile trovato sugli indumenti della bambina.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Sab 14/01/2012 da Lorena Cacace in Blogcronaca












![Violenza sugli uomini da parte delle donne [FOTO]](http://image.nanopress.it/fattidicronaca/fotogallery/90X58/6409/violenza-sugli-uomini.jpg)
![Scontri in Turchia 2013, rilasciato il fotografo italiano [FOTO & VIDEO]](http://image.nanopress.it/fattidicronaca/fotogallery/90X58/6269/manifestanti-in-rivolta.jpg)
Tra quanto detto a Chi l’ha visto? sul caso Straccia e quanto sostiene Quarto Grado, sembra allontanarsi l’ipotesi di un incidente e propendere più su un probabile omicidio. il pattino in mare abbandonato lì apre questa ipotesi. Peccato che mi è sfuggita l’intervista fatta da Quarto Grado al padrone del cane. Forse ora capirei meglio il ruolo del suo cane e anche suo, nella vicenda, visto che nella trasmissione di Chi l’ha visto? prende una certa consinstenza di concausa , questo cane per la morte del giovane.
Rispondi Segnala abuso