Processo Mediatrade: “Processare subito Berlusconi”

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

berlusconi silvio 11

Continuano le polemiche sul processo Mediatrade. Per il pm Fabio De Pasquale non ci sono dubbi di sorta: “Bisogna processare Silvio Berlusconi e gli altri undici imputati“. A detta del pubblico ministero il Cavaliere “agì da socio occulto di Frank Agrama, intermediario dei diritti tv con le major, anche quando era presidente del Consiglio“. Oltre ciò il magistrato ha sollecitato il processo anche per lo stesso Agrama, per Piersilvio Berlusconi e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Immancabile la dissertazione sulle rogatorie, a suo dire sapientemente ostruite tramite un’apposita manovra.

In aula inoltre, nel corso dell’udienza preliminare, non sono mancati gli strali riservati al direttivo di Mediaset. Per De Pasquale infatti non è cambiato nulla in merito al sistema di ripartizione dei diritti tv, sebbene ci sia stato un avvicendamento tra i manager.

Parole forti duque quelle proferite dal pm, che non sono state commensurato in alcun modo da Berlusconi. Il premier infatti non ha potuto partecipare all’udienza, giacchè impegnato in un viaggio diplomatico a Tunisi col ministro Maroni.

Da segnalare in aula la presenza di Alessio Lanzi, difensore di Confalonieri, accusato soltanto di frode fiscale come Pier Silvio Berlusconi. Il legale ha chiesto il proscioglimento del presidente di Mediaset, asserendo che “la normativa penale tributaria non prevede come reato per la società consolidante il reato fiscale“. In virtu di ciò Confalonieri non dovrebbe essere soggetto di imputazione, come presidente di Mediaset, in quanto quest’ultima è la controllante di Mediatrade.

Fonte | Corriere.it

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08