Melania Rea ultime notizie, chiesto il rito immediato per Salvatore Parolisi

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Salvatore Parolisi a

Nell’ambito del processo per l’omicidio di Melania Rea, è stato chiesto questa mattina il rito immediato per Salvatore Parolisi da parte dei pubblici ministeri. Dell’eventualità di questa scelta se n’era parlato già in precedenza, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità. I pm Davide Rosati e Greta Aloisi hanno effettuato la richiesta sostenendo di avere delle prove certe e accusando il caporalmaggiore dell’esercito non solo dell’omicidio della moglie, ma anche del vilipendio del cadavere di Melania Rea, uccisa nell’aprile dello scorso anno.

Parolisi, che al momento si trova detenuto al carcere di Teramo, non avrebbe avuto, secondo l’accusa, alcun complice. Sarebbe stato lui da solo ad uccidere Melania e a deturparne il cadavere per cercare di depistare le indagini. Naturalmente ci sono anche delle aggravanti, relative al grado di parentela, alla crudeltà ed alla minorata difesa.

Walter Biscotti, uno dei legali di Parolisi, ha affermato: “Ci dispiacerebbe non arrivare all’udienza preliminare perchè quella è una occasione dove un altro giudice giudica l’operato della Procura stessa prima del rinvio a giudizio“. Se il gip accogliesse la richiesta dei pm, l’unica possibilità che avrebbero i legali sarebbe quella di chiedere il rito alternativo.

L’avvocato Mauro Gionni, legale della famiglia di Melania, ha dichiarato: “Sul piano tecnico significa che la procura non ha più bisogno di altro tempo per le indagini, per noi equivale a una richiesta di rinvio a giudizio. L’indagine di Teramo ci dice che ci sono ancora più elementi, e non solo ipotesi accusatorie, nei confronti di Parolisi“.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 13/01/2012 da Giorgio Rini in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08