Indignati, nuovi arresti per le violenze del corteo a Roma

Indignati, nuovi arresti per le violenze del corteo a Roma
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Roma, manifestazione degli "Indignati"   United for Global Change

Ci sono stati nuovi arresti per il corteo degli Indignati, che si è svolto il 15 ottobre 2011 a Roma. Si tratta di 13 provvedimenti cautelari, che sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Roma. Tra questi provvedimenti anche 7 arresti domiciliari. Molto probabilmente fra le persone arrestate ci sarebbero anche i responsabili dell’incendio appiccato al blindato dei carabinieri. Il tutto è frutto di un’operazione congiunta di Digos e Ros, che si è svolta tra Roma, Ancona, Padova e Cosenza.

Questa operazione ha portato all’identificazione di coloro che si sono resi responsabili delle violenze e degli atti di vandalismo accaduti durante il corteo degli Indignati, distruggendo le vetrine dei negozi, istituti bancari e bruciando automobili e cassonetti. L’episodio più grave è stato quello dell’incendio al blindato, nel quale due carabinieri hanno rischiato di perdere la vita.

Sgomberato l’ex cinema Arcobaleno a Bologna

Cinema Arcobaleno sgomberato

L’ex cinema Arcobaleno di Bologna è stato sgomberato all’alba. Finisce così l’occupazione degli indignati. La protesta andava avanti da venerdì, quando un centinaio di ragazzi del gruppo di collettivi Time Out avevano occupato il locale per far sentire la propria voce contro le banche, la finanza e la crisi mondiale. Verso le sei di stamattina l’ex cinema di piazza Re Enzo è stato circondato da una quarantina tra poliziotti e carabinieri. Gli indignati che stazionavano all’esterno hanno fatto resistenza passiva, lasciandosi trasportare via di peso.
Poi le serrande sono state abbassate e ha avuto inizio lo sgombero. Gli indignati, come potrete vedere nel video sotto, hanno improvvisato un corteo portando in spalla la statua ribattezzata di Santa Insolvenza, simbolo dell’indignazione.

L’ex cinema è stato abbandonato dopo una trattativa tra la Digos e gli occupanti. Non ci sono stati incidenti ma non sono mancati cori contro gli agenti e il sindaco Virginio Merola. “Sono contenta che non ci siano stati incidenti o violenze, ma c’è molta amarezza per il fatto che non si sia trovata una soluzione diversa”, ha detto la consigliera comunale del Sel Cathy La Torre, presente stamattina sul posto. L’amministrazione comunale bolognese sta portando avanti la via del dialogo. Ieri è stato trovato un accordo con i Draghi ribelli, un altro gruppo di indignati, che avevano occupato l’ex mercato di via Clavature. Il Comune ha concesso loro temporaneamente il Teatro San Leonardo di via San Vitale.

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Ven 20/04/2012 da in

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cesara
Cesara 20 aprile 2012 16:24

Eccolo esercito dell’IDV. Questo partito dovrebbe poi governarci? Adesso ci si mette pure il Movimento a Cinque Stelle e vai con l’anarchia.

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