Emanuela Orlandi è viva? Un assorbente lo prova [FOTO]

Emanuela Orlandi è viva? Un assorbente lo prova [FOTO]

Emanuela Orlandi: le foto

La prova del fatto che Emanuela Orlandi sia viva potrebbe essere un assorbente. Ma c’è ancora molto da indagare, considerando che è stata effettuata la richiesta del sequestro del libro “L’Affaire Emanuela Orlandi“, scritto dalla fotografa Roberta Hidalgo. Il libro, pubblicato lo scorso 16 aprile, mette in risalto alcune prove che dimostrerebbero il fatto che Emanuela Orlandi sia ancora viva. La fotografa si è procurata un Tampax dal cassonetto dei rifiuti vicino la casa di Pietro Orlandi, fratello di Emanuela.

  • Emanuela Orlandi scomparsa
  • Un manifesto con Emanuela
  • Una foto di Emanuela
  • Primo piano di Emanuela Orlandi
  • Emanuela Orlandi: la giovane scomparsa

L’obiettivo era quello di confrontare il dna presente nel Tampax, probabilmente della moglie di Pietro, Patrizia Marinucci, con il dna della madre di Patrizia e con quello di una zia di Emanuela, Anna Orlandi. Secondo Hidalgo Emanuela potrebbe essere ancora viva e farebbe finta di essere addirittura la moglie di Pietro.

Nel libro si dice che Emanuela potrebbe non essere figlia della signora Maria Pezzano e di Ercole Orlandi, ma della zia paterna Anna Orlandi e di monsignor Marcinkus. E addirittura la zia Anna, secondo Hidalgo, potrebbe non essere sorella di Ercole, ma figlia di Eugenio Pacelli, Papa Pio XII.

Alì Agca: “Emanuela Orlandi è viva e sta bene”

Emanuela Orlandi è viva e sta bene. Una rivelazione choc che arriva da Mehmet Alì Agca, l’uomo che attentò alla vita di Giovanni Paolo II, e che ha concesso un’intervista al Corriere, la prima dopo la scarcerazione del 2010 dove chiede di “nono toccare né il contenuto né il senso linguistico”, al massimo la punteggiatura. Una nuova vita per l’ex Lupo Grigio, oggi dedita al Vangelo e una confessione. “Io, giurando davanti a Dio, dichiaro che Emanuela Orlandi è viva“. Non solo.

Secondo Agca dunque la Orlandi è viva e attualmente risiede in Turchia, anche se non sa dove. Non fornisce prove perché potrebbero danneggiare il buon esito ma si propone come intermediario se il Vaticano e il governo italiano lo ascolteranno.

I mandanti, secondo quanto lui stesso disse al fratello Pietro in un incontro due anni fa, furono la Santa Sede, il Cia e il Sismi, ma oggi nega qualsiasi riferimento a loro.

Nessun Paese, nessuna istituzione e nessun servizio segreto occidentale è coinvolto nel rapimento“, dice. Allora chi lo decise e perché? Per ottenere la sua liberazione, il resto sono solo ipotesi e speculazioni.

Non risponde alla domanda sui motivi che gli fecero ritrattare le accuse ai bulgari di complicità nell’attentato al Papa, ma spiega perché consigliò a Pietro Orlandi di parlare con il cardinale Re.

Per avere un colloquio, un contatto diretto con il governo vaticano“, però poi il cardinale non lo volle incontrare per non essere calunniato dalla “stampa anticlericale”, come avviene quando si tira in ballo Don Vergari “innocente” che ha solo aiutato il peccatore De Pedis a convertirsi.

Non si scoprirà nulla dalla tomba di De Pedis, commenta a proposito della banda della Magliana, e si dice pronto a incontrare e collaborare con la magistratura “solo in territorio italiano”.

I riferimenti ai preti pedofili sono “menzogne”, come altre teorie di motivi sessuali o collegamenti con la Banca Ambrosiana-Ior.

“Io garantisco che tornerà a casa. Emanuela sta bene, non ha subito violenza infame. Viene trattata umanamente: rimane cattolica e prega ogni giorno. Spero che il cardinale Bertone possa occuparsi del caso, per portarla da Turchia in Italia. Il Papa Ratzinger non sa nulla e il documento del portavoce Lombardi esprime la verità“: ecco la nuova verità, che contrasta con quanto lui stesso disse meno di due anni fa, quando accusò il Vaticano di essere il mandante dell’attentato.

Non è ancora il momento di rivelare chi volle attentare alla vita del Papa, sulla cui tomba spera di andare un giorno a pregare.

Insiste, infine, sulla liberazioni di Emanuela, che lo stesso governo italiano potrebbe ottenere se “farà un terzo di quello che ha fatto per i due marò in India. Dio sa che ho detto la verità“.

Emanuela Orlandi, traslato il corpo di Enrico De Pedis
E’ stato traslato questa mattina dalla basilica di Sant’Apollinare a Roma il corpo di Enrico De Pedis, il boss della banda della Magliana morto in una sparatoria a Campo de Fiori il 2 febbraio 1990. De Pedis era stato tumulato nella cripta della chiesa dopo l’autorizzazione ottenuta dal cardinale Poletti, su richiesta della famiglia. Adesso, relativamente al caso di Emanuela Orlandi, dopo la ricognizione sui resti, avvenuta lo scorso 14 maggio, la bara di zinco è stata portata via dalla basilica di Sant’Apollinare.

Lo spostamento della bara è avvenuto questa mattina intorno alle 8, alla presenza dei familiari, la moglie e i fratelli di De Pedis. I familiari sono arrivati nella chiesa alle 7 e sono entrati da una porta laterale. La bara con i resti di De Pedis è stata portata via da un furgoncino delle pompe funebri.

Si indaga sui vescovi pedofili

Emanuela Orlandi è stata vittima di un delitto a sfondo sessuale. Questa l’ultima indiscrezione che filtra dagli ambienti vicini al Vaticano e a sostenerlo è nientemeno che padre Gabriele Amorth, tra gli esorcisti ufficiali della Santa Sede e sacerdote molto stimato dallo stesso Benedetto XVI. Il capo degli esorcisti lo rivela nel corso di un’intervista a La Stampa, dopo averla riferita in via riservata anche alla famiglia della ragazza, scomparsa nel nulla nel 1983 davanti alla chiesa di Sant’Apollinare.

Festini a base di sesso e droga, in cui la giovane ragazza rimane impigliata e che per lei finì in maniera tragica: una pista che torna alla ribalta grazie al libro scritto dallo stesso esorcista e che sembra avere inquietanti punti di contatto con una lettera anonima arrivata alla madre della ragazza, dove si parlava di una trappola in cui cadde Emanuela.

Padre Amorth cita testimoni eccellenti tra cui monsignor Simeone Duca, archivista della Santa Sede, che parlò di “festini” dove c’era anche un “recuclatore di ragazze”, un gendarme del Vaticano.

Per l’esorcista è chiaro che la ragazza sia finita in quel giro. “Non ho mai creduto alla pista internazionale, ho motivo di credere che si sia trattato di un caso di sfruttamento sessuale con conseguente omicidio poco dopo la scomparsa e occultamento del cadavere“, dice al quotidiano di Torino.

Le rivelazioni non finiscono qui perché padre Amorth parla di un coinvolgimento di personale diplomatico di un’ambasciata straniera presso la Santa Sede. Emanuela fu dunque coinvolta in questi festini a base di sesso, dove giovani ragazzine veniva anche drogate e partecipavano a orge.

uno scempio che ricorda anche un altro caso, quello di Wilma Montesi. Una bella ragazza romana, trovata morta dal manovale Fortunato Bettini mentre faceva colazione sulla spiaggia di Torvajanica, a ovest di Roma, tra Ostia e Anzio l’11 aprile 1953.

Gli esami appurarono che era morta per congestione o un malore dovuto a un bagno notturno, ma che la sera prima aveva partecipato a un festino molto spinto. Si parlò di un’orgia, in una tenuta di Capocotta, tra i partecipanti c’era il figlio Piero del ministro degli Esteri democristiano Attilio Piccioni. Un enorme scandalo che portò alle dimissioni del ministro e che venne allo scoperto perché fu ritrovato il cadavere della ragazza.

Da qui la necessità di far sparire il corpo di Emanuela, per coprire ogni scandalo possibile.

Nel frattempo monsignor Pietro Vergari, parroco della basilica di Sant’Apollinare all’epoca della scomparsa è considerato un elemento centrale del caso, anche se professa la sua estraneità.

Nell’ispezione nella cripta non hanno trovato nulla se non appunto il corpo di De Pedis“, ha dichiarato don Vergari che si dice certo che le altre ossa sono antichissime, dell’epoca in cui anche i laici venivano sepolti nelle chiese.

Ora le analisi sono in corso e bisognerà aspettare per capire se tra quelle ossa ci siano anche quelle di Emanuela Orlandi, ma il fratello Pietro sembra concordare con l’ultima scioccante ipotesi di padre Amorth come è convinto del coinvolgimento di monsignor Vergari.

La sorella scomparve alle sette di sera e “mai sarebbe salita su una macchina con un sconosciuto. Se l’avessero presa con la forza, a quell’ora in pieno centro qualcuno se ne sarebbe accorto. L’ipotesi della basilica ha un senso. Se a Emanuela qualcuno avesse detto di seguirlo a Sant’Apollinare non si sarebbe insospettita. Un luogo sacro non dovrebbe spaventare nessuno“, ha spiegato.

La ragazza fu dunque tratta in inganno da qualcuno che conosceva. Tra l’altro “le amiche della scuola di musica di Emanuela mi dissero che suor Dolores, la direttrice, non le faceva andare a messa o cantare nel coro a Sant’Apollinare ma preferiva che andassero in altre chiese proprio perché diffidava, aveva una brutta opinione di monsignor Vergari“, ha ricordato Pietro Orlandi.

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Ven 22/06/2012 da in , .

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cesara
Cesara 28 febbraio 2012 12:32

Forse è più logico partire dalla telefonata dell’amerikano; è da quel momento, chissà, che si complica il caso Orlandi. perchè è chiaro che se vogliamo metterci dentro il Vaticano come la telefonata sopra citata fa supporre, quasi certamente, è la telefonata stessa sopra citata, che ha a che fare più con la sparizione di Mirella Gregori e non della Orlandi. A proposito ricordiamoci che nella telefonata suddetta parlava una ragazzina dicendo di chiamarsi Emanuela, ma i familiari di costei non hanno ravvisato nella voce, la voce di Emanuela. Il punto d’incrocio delle due scompare avviene dopo il fallimento di Alì Acga di uccidere il Papa. A questo punto le spie che si aggiravano a Roma, quasi sicuramene, in attesa dell’attentato, hanno fatto in modo che la ragazzina che avevano già tra le mani, perchè Mirella e scompara un mese prima dell’attentato e chi l’ha visto?, nel ricostruire il caso della Gregori fa supporre che c’è uno stretto rapporto con Mirella e queste persone. Ripeto la sparizione della Gregori è dovuta, all’inizio esclusivamente per gli scopi loro personali e dopo costoro si sono avvalsi della ragazzina per uno scambio con Alì Acga, Però nel frattempo era scomparsa la Orlandi, queste spie è logico supporre di credere, che hanno pensato di far passare Mirella per Emanuela, appunto per lo scambio di Alì Acga il Vaticano non c’entra niente. è all’oscuro di tutto. Si deve risolvere prima il caso Gregori e poi per la vicenda Orlandi sarà più semplice trovare il vero motivo della sua sparizione, che tra l’altro gli autori della Banda della Magliana fa intravvedere, esserne coinvolti.

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Paolo dinucci 31 marzo 2012 23:47

intanto è bene che qualcuno ricordi che la banda della magliana era una emanazione del servizio segreto italiano. per quanto riguarda le “supposizioni” fatte dall’avvocato gennaro egidio sono delle supposizioni fatte in pantofole ipotesi del tutto campate in aria..
la emanuela orlandi senza ombra di dubbio è stata rapita per ottenere la liberazione di ali agca e per fare pressioni sul vaticano in generale e su woytjla in particolare.
le indagini riguardo al rapimento orlandi come quelle riguardo all’attentato al papa sono state sempre affossate sia dai servizi segreti italiani che da tutti i governi succedutisi nel tempo. ed anche oggi si stà tentando nuovamente di affossare ogni tentativo di indagine riguardo a tutte e due queste inchieste.
non rimarrei meravigliato se nella tomba al posto di de pedis vi fosse un’altro cadavere come è successo per bekir celenk che dopo essere morto se la spassava frequentando i migliori alberghi di sofia.

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cesara
Cesara 3 aprile 2012 23:57

Ma quale complotto internazionale. Il Vaticano, suo malgrado, viene coinvolto nella vicenda di Emanuela solo perchè la banda della Magliana vantando credito sullo Ior ha fatto sparire la Orlandi con lo scopo di riavere dallo Stato Vaticano tutti i soldi che Calvi , all’epoca del fallimento del Banco Ambrosiano sottrasse alla famigerata banda per restituirli allo Ior, anche esso depositario dei soldi in questa banca ed in gran parte persi irrimediabilmente . Del resto Calvi stesso lo disse all’epoca della scomparsa di Emanuela che per colpa sua la ragazzina veniva fatta sparire,sperando cosi, La Banda sequestrò la Orlandi credendo suo padre, persona influente in Vaticano in quanto costui, per il suo lavoro era in stretto rapporto con alti prelati vicino al Papa. Le telefonate di cui si parla, quasi sicuramente sono state fatte dalle spie dell’Est, che in occasione dell’attentato al Papa si trovavano a Roma, appunto per organizzare l’attentato e saputo di questa scomparsa hanno pensato di avere a che fare con Emanuela, cogliendo così l’occasione per uno scambio tra Ali Acga e la ragazzina. Molto probabilmente questa ragazzina trattasi di Mirella Gregori.

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Paolo dinucci 5 maggio 2012 01:36

cara cesara io sono stato chiamato a indagare sull’attentato al papa e sul rapimento orlandi e so benissimo che tutti e due i crimini sono legati ad un unico complotto internazionale. aggiungo che sono stato tenuto sequestrato dal governo bulgaro con la complicità del governo italiano per ben quindici anni proprio perchè non avessi la possibilità di testimoniare al processo sull’attentato al papa
processo che poi è stato definitivamente affossato (come del resto è accaduto per il rapimento orlandi)

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cesara
Cesara 27 aprile 2012 16:03

La Tomba di De Pedis molto probabilmente è stata posta nella Chiesa di S. Apollinare per questo motivo. Chissà Nel film “romanzo criminale”, premetto che per alcuni particolari che narrano la vicenda e che si vedono nel film è da supporre che la storia della banda cosi come viene ricostruita nel film corrisponda quasi in tutto alla verità dei fatti, cioè che chi ha scritto questo romanzo è sicuramente una persona che sa molto se non tutto sulla Banda della Magliana. Ritornando alla Chiesa di S:Apollinare nel film si racconta che il protagonista( Renatino De Pedis nella raltà), s’innamora di una ragazza, che andava spesso A Sant’apollinare, non ricordo se per aver restaurato un quadro che si trova nella Chiesa citata o per un interesse suo particolare.Nel film quando la ragazza salta in aria dentro la sua macchina per un agguato tesole da altri componenti della banda, giustificando questo delitto perchè la ragazza era responsabile del presunto pentimento di De Pedis di voler cambiar vita, De Pedis ritorna in quella chiesa per ricordarla. Sappiamo che De Pedis fece una grossisima donazione alla Caritas e questa sia stata la conseguenza di un vero pentimento di un grande peccatore, Il Cardinal Poletti allora, al vertice della Caritas avrà ritenuto opportuno ricordarlo con una tomba posta. nellla chiesa di Sant’apollinare. perchè, forse Poletti nel parlare e confessare De Pedis ha capito il ruolo importante della chiesa di S:Apollinare che lo ha condotto ad un cambiamento della sua vita convertendosi Daltra parte, forse pochi sanno ,che non è la prima chiesa che custodisce spoglie di grandi pecccatori che poi si sono convertiti ed il primo passo è stato quello di donare tutto i poveri che per lo spirto della Chiesa non è cosa da poco, ma vera conversione.

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Franco 5 maggio 2012 14:06

cesara, la ragazza che salta in aria con la macchina, non andava in chiesa con de pedis, ma con il freddo. riguarda la scena del film, e’ vedrai che non era de pedis. ciao.

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Franco 5 maggio 2012 14:16

la salma del criminale enrico de pedis, non e’ degna di essere seppellita al cimitero Prima Porta. in quel luogo, ci sono seppellite tante persone oneste. al massimo, la salma di enrico de pedis, va seppellita dentro una fogna, insieme ai topi di fogna come lui.

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cesara
Cesara 10 maggio 2012 23:46

Rispondo a Franco. E’ vero nel film, quando la ragazza di De Pedis entra in macchina e poi esplode non è in compagnia di De Pedis e tanto meno esce dalla chiesa di S. Apollinare però per la banda della magliana lei è la responsabile della volontà di De Pedis deciso a cambiar vita, per questo viene fatta saltare in aria in un agguato tesole da costoro. la Chiesa di S. Apollinare per De Pedis è molto importante, è un modo di ricordarla il più intensamente possibile . Poi una conversione sincera sarà maturata con il tempo, destinando alla Caritas gran parte dei soldi malavitosi guadagnati.

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cesara
Cesara 15 maggio 2012 17:15

Non sono per niente d’accordo con la sua tesi e sconcerta quanto dice: che la banda della Magliana era una emanazione dei Servizi segreti italiani, ovvero una derivazione, cioè che la Banda della Magliana era la manovalanza dei ns Servizi segreti pronti ad agire quando richiesto? E’ assurdo, sia più chiaro, Ma se se così fosse i mandanti dell’attentato al Papa sono i ns. servzi segreti se noi associamo la scomparsa di Emanuela con l’attentato al Papa, perchè è certo che a rapire la Orlandi è stata la banda della Magliana ed il motivo l’ho gia espresso nel commento precedente. Forse io non ho capito bene.Mi risponda. Grazie.

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Paolo dinucci 27 maggio 2012 01:19

ti faccio una piccolissima sintesi di quello che io ho scoperto.
la banda della magliana veniva usata per scopi ben precisi (come de resto vengono usate le altre organizzazioni criminale). come puoi benissimo costatare il de pedis è stato eliminato (se è stato eliminato?) dopo la caduta del muro di berlino quando la seconda fase del progetto era stata completata e la banda della magliana oltre a non servire più doveva essere decapitata delle persone che erano direttamente collegate con i servizi e con una certa cerchia di politici. per l’attentato al papa
era stato incaricato il servizio segreto militare della ex URSS (il GRU) che a sua volta incaricava il servizio segreto militare (il RUMNO) della bulgaria (che all’epoca era la mano destra dell’URSS).
il RUMNO bulgaro attraverso il Gen.SHOPOV incaricava il padrino turco UGURLU di mettere a disposizione un killer affidabile per l”eliminazione del Papa. Così UGURLU faceva “evadere” Ali AGCA
il quale nell’hotel vitosha di sofia (nella camera 906) incontrava il Gen.SHOPOV e il Bekir CELENK. Il
CELENK con i capitali messi a disposizione dal Gen.SHOPOV finanziava l’attentato al Papa………..

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cesara
Cesara 23 maggio 2012 18:15

Siamo all’assurdo; ora l’ex rettore della Basilica di S. Apollinare avrebbe fatto rapire la Orlandi e per quale motivo? Per ricattare il Vaticano? perchè pure questo si dice: Il Vaticano è ha conoscenza della fine della ragazza. Cioè un rettore di una basilica che ricatta il Vaticano? Oppure visto che viene, erroneamente a parer mio, la scomparsa di Emanuela, associata all’attentato al Papa, il monsignore fa sparire Emanuela? ma che è impazzito costui? Questa svolta di sicuro è dovuta alla trasmissione Chi l’ha visto? che vorrebbe essa, far credere che la Orlandi una volta nella Chiesa di S. Apollinare avrebbe fatta la fine medesima della Claps, cioè che Emanuela sia stata uccisa dentro la Chiesa di S. Apollinare, come la Claps è stata uccisa nella Chiesa della SS. Trinità. A parte che sostenere che la Claps sia stata uccisa dentro la Chiesa della SS. trinitàè pura farneticazione, benchè Chi l’ha visto?
avrebbe del materiale per capire eventualmente la probabile fine di Elisa. Ma questa è un’altra storia.

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Paolo dinucci 27 maggio 2012 01:40

nello schema dell’attentato al papa non era stato previsto che il papa rimanesse vivo e che agca venisse catturato. a causa di questi due imprevisti veniva rapita la orlandi (in quanto cittadina vaticana)
sia per ricattare il papa che per essere scambiata con ali agca. Tieni presente che il governo italiano e i servizi italiani si erano già precedentemente intromessi per coprire la partecipazione dell’URSS e della Bulgaria nell ‘attentato contro giovanni paolo II e ancora di più si sono intromessi nel rapimento della orlandi in perfetta sintonia con i servizi bulgari e russi………………………………………..

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cesara
Cesara 29 maggio 2012 16:34

Che i servizi segreti italiani sia siano intromessi per coprire la responsabilità della Russia, circa l’attentato al Papa, non si capisce per quale motivo poi. D’altra parte, personalmente ho capito subito e non credo io solamente che quanto sia successo a Giovanni Paolo II non poteva esserci che la Russia dietro per lo scompiglio che il Movimento di Solidarnosh stava provocando nell’est Europa sotto il Regime russo. Non credo nemmeno che i ns. serviti segreti si siano avventurati nel rapimento della Orlandi aiutando i bulgari a ricattare il Vaticano per lo scambio di Emanuela con Alì Agca. Sono del parere che, le spie dell’Est incaricate per l’attentato al Papa visto l’attentato non riuscito di uccidere il Papa, abbiano cercato si, uno scambio con Alì Agca. Ragioniamo un attimo sull’attentato al Papa. Queste persone con il compito di uccidere il Papa, una volta giunte a Roma si saranno sistemate molto probabilmente nei pressi della stazione Termini a Roma diversi giorni prima, un mese, o forse più, per organizzare tutto alla perfezione e avranno avuto modo di frequentare in qualche modo anche il bar, quello della famiglia Gregori che si trova vicinissimo ad alcuni albergli o pensioni nei pressi della stazione termini. Dico questo per allacciarmi alla scomparsa di Mirella Gregori, che secondo me. è lei probabilmente la vittima del suddetto scambio. Lei dice che è stato tenuto in prigione nelle carceri bulgare per circa 15 anni, forse le è sfuggito nel frattempo, tutta la storia della scomparsa della Gregori. Con la trasmissione Chi l’ha visto? sappiamo della sua scomparsa avvenuta diversi giorni prima dell’attentato e che la madre di Mirella, dopo l’attentato al Papa ha sempre sostenuto che la persona accanto al Papa, o sulla camionetta papale. o molto vicino al papa, non ricordo bene, era la persona che ha visto nel suo bar e parlare con la figlia più di una volta. Questo già la dice lunga. Poi sempre, chi l’ha visto? ha mostrato due identikit molto rassomiglianti uno ad Alì Agca. e l’altro personalmente ho notato essere molto somigliante ad una persona che il giorno dell’attentato al Papa si trovava in piazzza S. Pietro nei pressi di Alì, ma al di fuori di tutta la folla, forse per poter scappare il prima possibile. Ebbene se queste due persone corrispondessero veramente all’identikit che la polizia ha fatto in base alle testimoniaze raccolte è più logico collegare la scomparsa di Mirella con l’attentato al Papa che non la Orlandi.. Ma ci sono altri punti della storia riguardo la scomparsa della Gregori, che andrebbero messi a fuoco meglio per capire tutta la vicenda ad es. la telefonata dell’amerikano.

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Paolo dinucci 29 maggio 2012 22:31

cesara, rispondo alla tua del 29 cormes.
perchè il GRU dell’URSS e il SISMI italiano lavoravano per un unico scopo. NO solidarnosh non centra assolutamente niente con l’attentato al papa. che i nostri servizi si siano prodigati per il rapimento orlandi per aiutare i bulgari ad effettuare lo scambio con ali agca e per ricattare il papa è SICURO.
guarda che l’attentato al papa è stato fatto nel 1981 mentre la gregori è stata rapita un mese e mezzo prima della orlandi cioè nel 1983. non mi sono mai occupato della gregori e non mi piace fare inutili supposizioni. vicino ad agca vi era il cittadino bulgaro serghei antonov eliminato dai servizi bulgari qualche anno fa come del resto sono stati eliminati altri personaggi più o meno coinvolti nell’attentato al papa. NO la bulgaria (sempre con la complicità del governo italiano) non mi ha messo in prigione
per quindici anni ma ha trovato una soluzione più ignobile e del tutto criminale mi HA TOLTO TUTTI I DOCUMENTI DI IDENTITA’ COSTRINGENDOMI A VIVERE COME UN VEGETALE.
p.s.: se vuoi puoi andare sul sito facebook di PAOLO DINUCCI la troverai altre cose che potrebbero interessarti
saluti

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Zoe 20 giugno 2012 18:07

Paolo Dinucci, è interessante leggerla e mi spiace non avere un account facebook per vedere la sua pagina. Comunque, rimanendo nei fatti da lei descritti, ci sono punti che non capisco. Lei dice che non avevano previsto che l’attentato fallisse e che ali agca fosse preso, e a quel punto la Orlandi sarebbe servita come scambio. Però mi chiedo, parliamo di gradi potenze,addirittura di più paesi che assoldano un killer professionista, come è possibile allora che ali agca spara da una folla piena di fedeli invece che da un posto sicuro dove è più facile fuggire? Come si può attuare un attentato simile e non prevedere l’altissimo rischio di cattura del killer? Non solo non viene messo in conto, ma non si pensa nemmeno ad un piano B in caso di fallimento (probabilissimo visto che il killer per quanto avesse una mira perfetta doveva puntare e sparare in mezzo a una folla). Seguendo questa logica, al contrario sembra che l’arresto di agca rientrasse proprio nel piano…..
Volendo anche ipotizzare un errore grossolano, mi chiedo poi come mai si faccia di tutto per liberare agca piuttosto che farlo fuori.
Come mai vengono eliminati esponenti della banda della magliana, in quanto testimoni troppo scomodi(se non ho capito male), mentre ali agca, ancora più informato, resta pericolosamente in vita?
Venendo ad oggi, rimanendo sul filo del grande complotto di potenze capaci di tutto, nell’ipotesi che emanuela sia stata uccisa, perché il cadavere è stato fatto sparire piuttosto che usarlo per far tacere al più presto tutti questi sospetti e polemiche? Possibile che nessuno sia riuscito ad inscenare un finto omicidio incolpando qualcun altro o comunque distogliendo l’attenzione dai presunti colpevoli? Può darsi quindi, che non ci sia alcun cadavere, o dobbiamo ipotizzare un altro errore nel piano dei servizi segreti, stato italiano,chiesa?
Per ultimo, le confesso che non ho mai capito perché si rischiasse tanto con un rapimento per poi sperare di scambiare il più grande nemico dello stato vaticano per una comunissima ragazzina. Non aveva più senso colpire persone molto più vicine al papa? Qualcuno a cui il papa tenesse in particolar modo?
Grazie se vorrà rispondermi

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Paolo dinucci 21 giugno 2012 02:58

ciao ZOE ti rispondo più che volentieri:
E’ un fatto professionalmente provato che qualsiasi persona che sente il rumore di uno sparo venga presa dal panico e cerchi una via di scampo (questo doveva avvenire) invece la suora che si è gettata
su agca ha avuto una reazione che non rientra nella norma. il posto dove agca ha sparato al papa era stato accuratamente scelto per provocare la sicura morte del papa. secondo fonti vi era un piano “B” (come dici tu) che prevedeva l’immediata eliminazione di agca subito dopo l’avere esploso i colpi di pistola contro il papa però c’è stato un “contrattempo” sempre secondo voci sembra che il cecchino sia stato neutralizzato poco prima dell’attentato. l’arresto di agca non rientrava in nessun piano rientrava nel piano quello di toglierlo di mezzo uccidendolo in piazza san pietro oppure durante il viaggio di ritorno nel camion fatto arrivare appositamente dalla bulgaria.
il rapimento orlandi era rivolto più come ricatto contro il papa che per la liberazione di agca anche se gli hanno fatto credere che “tentavano di tutto per liberarlo”. mica potevano ammazzarlo in galera
anche se per una fesseria di martella il petkov riusciva ad intimorire agca dicendogli di ritirare le accuse contro la bulgaria altrimenti gli avrebbero ammazzato tutta la famiglia.
vedi quello che può raccontare agca non fà paura a nessuno perchè l’URSS non esiste più e la bulgaria ha già pensato a sistemare sia il vasilev che l’antonov(altre ad altri che non sto ad elencare).
mentre l’italia esiste ancora e gli esponenti della magliana possono ancora nuocere a qualcuno.
il caso emanuela orlandi riempie le pagine di giornali perchè c’è un’ azione globale contro il vaticano
se non si volesse colpire il vaticano della emanuela orlandi non interesserebbe a nessuno.
il papa ha dimostrato di tenere in particolare modo a emanuela orlandi proprio il papa è stato il primo a rivolgersi ai rapitori dalle finestre di piazza san pietro.
come emanuela orlandi è stata rapita per ricattare il papa e anche per dimostrare qualcosa nei confronti di agca così i nostri servizi hanno consegnato ai servizi bulgari paolo farsetti e gabriella trevisin perchè venissero scambiati con antonov se veniva condannato dal tribunale italiano e bada bene che farsetti e trevisin furono arrestati in bulgaria nel mese di agosto del 1982 mentre antonov veniva arrestato a roma a novembre del 1982. scusami se ho risposto molto telegraficamente. ti ringrazio per tue domande molto professionali volentieri ti mando la mia i-mail
padinucci@hotmail.it

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cesara
Cesara 4 giugno 2012 15:42

Rispondo a Paolo Dinucci. Preciso che le mie deduzioni sulle vicende Mirella ed Emanuela sono la conseguenza di quanto finora è stato detto e letto sui due casi in questione. Non sono per niente convinta di tutto quello che mi ha detto sulla partecipazione del SISMI sul rapimento della Orlandi. Adesso poi, che spunta fuori la pista pedofila, vogliamo dire che i servizi segreti italiani sono coinvolti nella pedofilia?. Piuttosto adesso che inizia il filone pedofilo sulla scomparsa di Mirella ed Emanuela, finalmente dico cosa ho sempre pensato, solo però, sulla scomparsa di Mirella Gregori. A parte che dopo aver letto la tua ultima risposta, sono andata a rileggermi su Google tulla la storia della Gregori. per rinfrescarmi le idee. Oddio, non che rieleggendo su Google sulla scomparsa della quindicenne sia poi tutto chiaro e semplice. Ci sono alcuni punti, secondo le voci che si prendono in considerazione che si contraddicono tra di loro; comunque. Ebbene. per me Mirella Gregori è scomparsa per un capriccio di qualcuno che aveva messo gli occhi sulla ragazzina., è di sua iniziativa che scompare Mirella. non c’entra niente il Vaticano Riascoltando la telefonata dell’amerikano su Google che parla specificando che Mirella è morta, è quanto suppongo io. La Gregori scompare perchè, abusata e poi uccisa come del resto è la sorte di tanti minori vittime dei pedofili. C’e una dichiarazione di Alì Agca che fa riflettere: Quando viene scarcerato i giornalisti hanno chiesto a lui che fine avrebbe fatto La Orlandi,e lui ha risposto fatemi vedere una sua foto. Nel vedere la foto della Orlandi lui ha risposto, non la conosco. Perchè dice non la conosco?Forse conosce la Gregori e bisognava fargli vedere una foto della Gregori? E più logico pensare che potesse esprimersi diversamente, come ad es. Ma non so chi sia, addirittura non la conosco, uno pensa questa no, forse un’altra si. Quindi anche rispondendo così non è che si capisce se lui sia completamente estraneo alla scomparsa di Mirella. Come gia ho detto c’è tanto da puntualizzare per capire a fondo la scomparsa di Mirella. Poi c’è la telefonata dell’amerikano che sostiene di avere con se la Orlandi , però i familiari nel sentirla parlare non riconoscono la voce di Emanuela. ricordiamoci della telefonata giunta a suo tempo a Chi l’ha visto?. di una persona, non ricordo se la proprietaria di un bar o albergo nei pressi del confine austriaco, che disse di aver visto passare una macchina nera con la targa dello Stato del Vaticano e dentro si sentivano delle urla femminili. Poi teniamo sempr presente che quanto ha sempre detto la madre di Mirellla a proposito della persona che parlava con la figlia. Per non parlare che alla fine ci sono due amerikani, uno straniero e l’altro de Roma. ossia della Banda della Magliana. ed altro ancora.

regori.

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cesara
Cesara 5 giugno 2012 16:05

Molto probabilmente le due fanciulle a Boston non ci sono mai arrivate. Sono sparite e sono morte qui in Italia. almeno per quanto riguarda la Orlandi, e qui bisognerebbe chiederlo alla Minardi, la compagna di De Pedis se veramente nel sacco nero con dentro una persona morta potesse esserci la Orlandi Mirella Gregori forse….Chissà dove sennò Per la sparizone della Orlandi adesso sembra esserci coinvolto il Rettore della Chiesa di S. Apollinare, insomma si mettano d’accordo dove può essere finita Emanuela.

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Paolo dinucci 5 giugno 2012 16:20

io ho lavorato per il sismi. sia il sismi che il governo italiano hanno direttamente partecipato all’occultamento dell’attentato al papa e adesso e si sono sempre prodigati perchè la verità sul rapimento orlandi non venga fuori. come ti ho detto la banda della magliana era un emanazione del sismi altrimenti non sarebbe ma stata utilizzata per certe cose. dopo che AGCA aveva iniziato a collaborare con i PM italiani, il Col.PETKOV, durante una sua visita in carcere, ( per colpa del Giudice MARTELLA) veniva lasciato solo a parlare con AGCA. in quell’occasione il PETKOV, oltre a fare capire ad AGCA che se continuava la sua collaborazione tutta la sua famiglia in turchia sarebbe stata liquidata gli diceva che la emanuela orlandi era stata rapita per farlo liberare. non mi chiedere della mirella gregori perchè di lei non mi sono mai occupato. la pista “pedofila” è un’altro depistaggio come depistaggio è che le due guardie svuzzere ESTERMANN e TORNAY siano morte per il loro amore gay.

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cesara
Cesara 14 giugno 2012 16:51

Questa è un’altra ipotesi della fine della Orlandi e nient’altro Però ricordiamoci sempre che nella telefonata dell’amerikano si sente parlare una ragazzina, che sostiene di essere Emanuela. Come mai i familiari della Orlandi non riconoscono la voce di Emanuela quando la ragazzina dice di essere lei? Se gira voce di festini e droga all’interno del Vaticano, molto probabilmente, la ragazzina è Mirella Gregori. Infatti è questa ragazzina che parla con il personaggio del Vaticano e che la madre è sicura , che sua figlia ha parlato più volte con questa persona. A proposito di questo, rilegggendo la vicenda della Gregori su Google, ho letto che dopo dieci anni la scompara di Mirella, la madre approfittanto della visita del Papa alla Parrocchia S. Giuseppe sulla Nomentana, la madre nota che accanto al Papa non c’è più la persona che il giorno dell’attentato si trovava vicino al Pontefice, che sarebbe la stessa persona che parlava con sua figlia, ma un’altra, come per smentire quanto avrebbe detto la madre di Mirella. Ma dieci anni dopo. è probabile che ci sia stato un cambiamento di persona vicino al Papa, quindi la tesi che la persona vicino al Papa il giorno dell’attentato non è da escludere Come già ho detto in altri commenti. è questo il punto cruciale delle due scomparse; di Mirella ed Emanuela. Sono due scomparse che si accavallano tra loro per i tempi ravvicinati dei loro rapimenti, ma i motivi sono diversi . Mirella finita nelle mani di adulti, non è detto solo dei pedofili. Emanuela quasi sicuramente per mano della Banda della Magliana, per un altro motivo. A proposito ci sono troppi particolari che fanno propendere più per questa ipotesi . Perciò è quasi improbabile che la Orlandi sia morta il giorno stesso in un festino. Concludo; Personalmente nel parlare la probabile Emanuela ho notato che costei sembrasse sfinita, di non farcela nemmeno a parlare, non so se qualcun’altro che ricorda la telefonata abbia avuto la sensaione che ho avuto io. Comunque la soluzione non sembra ancora vicina.

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Cesara 21 giugno 2012 19:46

Ali Agca dice che Emanuela è stata rapita per ottenere le sua liberazione. Tutte fandonie. Da mo’ che lui è libero e come mai Emanuela non torna ancora a casa? Questa storia di Emanuela in Turchia, esattamente in Anatolia, Agca, lo diceva già da quando era in galera, però allora si pensava allo scopo di ottenere quanto prima la sua liberazione. L’intervista in questione del Corriere al turco è un intervista di recente o si riferisce sempre a quella appena esce dal carcere? Perchè sono le stesse cose che ha sempre detto..Forse lui ha perso la cognizione del tempo? oppure non sa proprio niente sulla sorte di Emanuela? Ripercorriamo la sua avventura. Ali dopo l’attentato fallito al Papa Giovanni Paolo II, viene arrestato e siamo al 1981. Emanuela viene rapita nel 1983. Come fa lui a collegare il rapimento della Orlandi con la sua liberazione chi glielo dice?Llo suppone forse, per via dei media che sono tutti coesi sostenere questa teoria?. Sappiamo che l’unica volta che rivece qualcuno in carcere sono persone collegate all’attentato, ma gli dicono sempllcemete di stare attento quanto dice, altrimenti ne va di mezzo la sua famiglia. Quindi lo scambio Agca- Orlandi è solo una supposizione e tale è ancora oggi.

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Paolo dinucci 22 giugno 2012 01:03

dunque come ti ho già detto del caso gregori non mi sono mai occupato.
emanuela orlandi non è mai stata in turchia l’affermazione di quel buontempone di agca é falsa.
te l’ho già scritto che agca collega il rapimento orlandi con la sua “liberazione” su informazione del Colonnello Petkov . le due persone che hanno fatto visita ad agca in carcere (oltre agli inquirenti italiani) erano il giudice bulgaro ORMANKOV ed il colonnello dei servizi bulgari PETKOV. il rapimento orlandi serviva soprattutto per ricattare il papa e anche per far credere ad agca che “stavano cercando in tutte le maniere di farlo uscire di galera.
scusami per il ritardo paolo

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ANTONINO Trovato
ANTONINO Trovato 22 giugno 2012 10:18

L’ Italia è il paese dei misteri e tale rimarrà fino a quando al governo non andranno dei politici che credono nella nostra carta costituzionale e nell’ indipendenza dai vari governi esteri con i loro servizi segreti. Sopratutto dal Vaticano.

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Cesara 22 giugno 2012 11:34

Per Paolo Dinucci. Alllora ritorniamo alla telefonata dell’amerikano. Perchè è questa la telefonata che si può prendere in considerazione e collegare il Papa ed Emanuela. Il fatto che ha parlare è uno straniero, si ha la certezza che la Banda della Magliana non c’entri niente se vogliamo a priori, escludere questa organizzazione implicata nel rapimento della Orlandi. Ripeto ancora una volta, la famiglia di Emanuela non riconosce essere la voce della loro figliola, nel sentire la telefonata dell’americano quanto parla la ragazzina che dice di esere Emanuela. Non mi sembra cosa di poco conto. Chi è dunque nella realtà la ragazzina che parla? tra l’altro come gia detto, questa ragazzina sembrava sfinita nel parlare, quasi non ce la facesse, o per lo meno sembrava mezza addormentata Quindi questa telefonata rimane tutt’ora una ipotesi. Nell’Ultima puntata, Chi l’ha visto? ha parlato nuovamente del caso Orlandi, sottolineando appunto, il ruolo che potrebbe avere la Banda della Magliana nella scomparsa di Emanuela. Sembra che la scomparsa della Orlandi penda più per l’ipotesi che siano i componenti di questa banda a far sparire la cittadina vaticana. Quest’ultimo preambolo, per ritornare a quanto tu dici che nella famosa visita ad Agca, in carcere, oltre i giudici italiani c’erano anche il giudice bulgaro, ed il colonnello dei servizi segreti. bulgari Tu dici che in quell’occasione gli viene detto ad Agca che si stavano interessando per la sua liberazione., perciò quello che oggi dice il turco, è la medesima cantilena che ripete ancora perchè così gli è stato detto, e questo ricorda, in quanto non saprebbe cosa aggiungere. perchè in realtà non sa proprio niente di Emanuela come e dove sia finita. E’ vero che tu sostieni che è appunto la Banda della Magliana a far sparire la Orlandi, però i conti non tornano,. Che senso ha allora la telefonata dell’amerikano?

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Paolo dinucci 22 giugno 2012 18:21

devi dividere le mansioni affidate ad ogni struttura separate che però è all’interno di una unica organizzazione

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Cesara 22 giugno 2012 15:33

Insomma una generazione tutta vaticana. Ma che sta str…….ta. Che c’era bisogno di un rapimento da parte dellla banda dellla Magliana? A si, perche se Emanuela è figlia di Marcinkus la banda ha ragione ha rapire Emanuela, visto che essa sostiene di avanzare dei soldi da parte dello Ior. Vediamola la moglie di Pietro così ci si toglie qualsiasi dubbio. E si perchè Pietro, immaginiamo il fratello della Orlandi, non lo saprebbe? Allora perchè si rivolge sempre a Chi l’ha visto? per sapere che fine ha fatto sua sorella Emanuela. Ma chi è sta Roberta Hidalgo? una presunta sorella cugina, nipote parente? Ma da dove è uscito fuori questo personaggio?

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Christian 22 agosto 2012 10:33

Cesara non se la prenda mi sembra sia un po’ impreparata sui fatti… piccolo inciso nel film “Romanzo Criminale” la ragazza innamorata dell’arte e’ la compagna del Freddo. Nella realtà infatti Abbatino pur essendo sposato si innamora di una brava ragazza e ha con lei una storia.
Che la banda della Magliana fosse legata a doppiofilo coi servizi segreti e’ un dato certo.
Lo provano due fatti macroscopici: Durante il processo alla banda si voleva fare fuori il troppo scomodo e pericoloso “Operaietto” Edoardo Toscano, ma avviene un clamoroso errore. Un carabiniere allenta le manette a un componente della banda per farlo evadere e ad attenderlo fuori vi era una macchina dei servizi. Ma appunto avviene un clamoroso errore il carabiniere allenta le manette di uno dei due fratelli Carnovale. Il quale ovviamente scappa ma una volta salito in macchina dei servizi viene fatto immediatamente scendere (non era lui l’obbiettivo) e comunue riesce ad ottenere la libertà.
Cosa ben piu’ grave e’ l’omicidio di De Pedis. E’stato trovato un rapporto (precedente di qualche giorno l’omicidio) in cui tutte le mosse e tutti i componenti del plotone di esecuzione erano fedelmente riportati. E persino il paese in cui gli assassini si sarebbero rifugiati.

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Ragno 23 gennaio 2013 16:46

pare che però Eugenio Pacelli sia figlio illegittimo di Topolino e Clarabella… questa è una notizia fondata quanto la paccottaglia che avete pubblicato speculando sul dolore della famiglia Orlandi che ora, oltre al danno della perdita della figlia, deve subire la beffa e l’oltraggio di “articoli” come questo..

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