Chi l’ha Visto: ultima puntata su Roberta Ragusa, Loretta Mansueto, Elisa Claps (25 aprile 2012)

Chi l’ha Visto: ultima puntata su Roberta Ragusa, Loretta Mansueto, Elisa Claps (25 aprile 2012)

chi l ha visto ultima puntata 25 04 2012

Durante l’ultima puntata di Chi l’ha visto del 25 aprile 2012 Federica Sciarelli ha racocntato le novità su casi famosi come quelli di Roberta Ragusa ed Elisa Claps. Una svolta importantissima è giusta ieri per la scomparsa di Loretta Mansueto. La donna è stata ritrovata ieri a Palermo in forte stato confusionale, sta bene e ricorda poco di quello che è successo.

Loretta Mansueto

La puntata si è aperta con la notizia del ritrovamento di Loretta Mansueto, la donna scomparsa da Rozzano (Milano) quasi due settimane fa. In collegamento da Palermo c’era il comandante dei carabinieri del capoluogo siciliano.

La madre della donna, Bruna Romagnoli, ha raccontato alla redazione che prima di Pasqua la figlia l’aveva chiamata dicendole che avrebbe voluto parlarle con calma di alcune cose importanti. Poi la sparizione.

La sua vita era serena, conviveva con Antonio, suo compagno da 8 anni. Presto era previsto il matrimonio tra i due, giusto il tempo di concludere le pratiche del divorzio del precedente matrimonio.

Qualche giorno prima della scomparsa, Antonio aveva regalato a Loretta l’anello di fidanzamento, come segno dell’imminente matrimonio. Niente nella sua vita faceva pensare a una fuga volontaria.

La sera precedente la scomparsa, martedì 10 aprile 2012, i cellulari della erano già spenti. La mattina successiva Loretta è uscita di casa quando il suo compagno dormiva ancora, la sua macchina viene ritrovata a Pero, vicino l’ufficio della donna.

Una svolta è stato il ritrovamento dei documenti, di alcune carte fedeltà e delle chiavi dell’auto di Loretta, trovati nel cestino dell’immondizia della stazione ferroviaria di Capo d’Orlando.

Alcuni testimoni sono certissimi di averla vista alla stazione di Capo D’Orlando. Una telecamera di sorveglianza della stessa stazione ha ripreso Loretta alle 2 di notte nella sala d’attesa. La donna è stata anche fermata da una pattuglia di sorveglianza din stato confusionale e ha dato false generalità. Si è scoperto anche che Loretta nel frattempo si era tinta i capelli di castano scuro.

Loretta è stata ritrovata a Palermo ieri a Parlemo. E’ entrata in una chiesa chiedendo al sagrestano di fare una telefonata e ha chiamato il suo compagno a Milano che ha subito avvisato i carabinieri di Palermo. Prima del loro arrivo però la donna si era già allontanata ed è iniziata una vera ricerca via per via da parte dei carabinieri. Loretta è stata ritrovata grazie alla precisa descrizione fornita dal sagrestano.

Il Tenente Colonnello Piccinelli in collegamento da Palermo ha raccontato che la donna è stata ritrovata in estremo stato confusionale, ha dichiarato di dormire dove capitava, anche in spiaggia. Era stanca e molto più magra delle foto che erano state diffuse.

Durante la puntata è intervenuto in collegamento telefonica Antonio, il compagno di Loretta, che ha ringraziato al redazione e tranquillizzato tutto sulle condizioni di Loretta. La donna sta bene e adesso ha solo tanto bisogno di riposare.

Denis Bergamini

Chi l’ha visto si è da sempre occupato del caso di Denis Bergamini, il calciatore morto in circostanze misteriose nel 1989. Il caso era stato archiviato come suicidio, ma erano troppe le cose che non tornavano.

Secondo la ricostruzione ufficiale, Denis si era gettato sotto le ruote di un camion che sfrecciava su una strada statale. Con lui c’era l’ex fidanzata che ha sempre dichiarato che Denis

Il giorno della morte qualcosa di molto strano accadde. Denis lasciò il ritiro della squadra (cosa che non aveva mai fatto prima), per andare a prendere al sua ex fidanzata. Alle 16:30 i due partono diretti verso Taranto a bordo della macchina di lui. L’ex fidanzata ha raccontato che Denis voleva lasciare tutto e farsi una nuova vita all’estero.

Tre ore dopo Denis è morto, schiacciato da un camion. L’ex fidanzata ha detto che Denis si fermò in una piazzola di sosta, iniziò a camminare lungo la statale per poi gettarsi sotto un camion.

La scena della morte però non ha convinto fin dall’inizio: la camicia sembrava stirata, i capelli ancora pettinata, i calzini tirati su e le scarpe ancora perfettamente indossate. Nelle foto mostrate in diretta questa sera, il corpo di Denis era stato investito nella parte sinistra del corpo.

Dall’autopsia però risulta chiaramente che quello di Denis non era un corpo investito nella parte sinistra, ma che il lato destro del giovane era letteralmente “esploso” come se il camion lo avesse calpestato praticamente da ferma. Nessuna ferita compatibile con un salto nel vuoto sotto un camion.

Durante la puntata sono state attentamente analizzate dai giornalisti di Chi l’ha visto. Dopo il corpo di Denis non c’è nessun segno di strisciata della ruota, come se la ruota non avesse del tutto scavalcato il corpo. Sulle braccia e sul torace del calciatore sono state ritrovate tracce di terriccio e fango che erano però completamente assenti sull’asfalto o sulla ruota del camion.

Il padre di Denis negli anni scorsi ha ricevuto alcune fotografie che ritraggono alcune bustine chiuse, sopra sassi e terriccio. Perchè sono state spedite alla famiglia Bergamini? E chi è stato?

Un dettaglio abbastanza rilevante riguarda l’orologio che Denis portava al polso al momento della morte. L’orologio non si ruppe dopo l’impatto con il camion e i giornalisti di Chi l’ha visto hanno cercato, grazie a una fotografia, di ricostruire l’orario che segnava quell’orologio quando il fotografo scattò alcune foto al corpo del giovane. L’orario ufficiale della morte è le 19:15. Il fotografo non sarebbe potuto essere lì prima di un’ora circa. L’orario immortalato dalle foto mostrate sembra però essere uno tra le 18.05, le 18.33 o le 19.05.

Roberta Ragusa

Sono ferme le ricerche di Roberta Ragusa, la donna scomparsa in piena notte in pigiama dalla casa in cui viveva con la famiglia. L’ultimo a vederla è stato il marito, Antonio Logli, che ha sempre dichiarato di essere andato a dormire prima di lei e di non averla trovata la mattino appena sveglio.

Ormai più nessuno crede alla sparizione volontaria e le ipotesi rimaste purtroppo non sono affatto positive: disgrazia, suicidio, omicidio.

Antonio Logli è da mesi iscritto nel registro degli indagati. L’uomo ha dichiarato di aver visto alle 23 in casa Roberta vestita con una maglietta bianca e un paio di pantaloni. Poi l’uomo va in autoscuola e ci resta circa mezz’ora. Tornato a casa, è andato in soffitta e poi a dormire mentre la donna compilava la lista della spesa.

La lista della spesa è effettivamente stata trovata dagli inquirenti che hanno appurato che la lista non è completa e ha subito un’accelerazione verso la fine, come se la donna sia stata bruscamente interrotta.

Antonio Logli ha anche mostrato i vestiti che indossava quella sera Roberta, a dimostrazione che la donna si è cambiata prima di scomparire. La figlia della coppia ha dichiarato di aver visto la mamma ben prima delle 23 con indosso un pigiama rosa, lo stesso che non si trova più in casa. Ecco però il primo dettaglio che non torna. Come può Antonio Logli aver visto la moglie in maglietta bianca e pantaloni dopo le 23?

Roberta da tempo aveva la quasi certezza che il marito la tradisse, ma forse non sapeva ancora che l’amante era la ragazza che da anni lavorava con loro nell’autoscuola di famiglia.

Elisa Claps

Era presente in studio questa sera don Marcello Cozzi, in rappresentanza del vescovo della diocesi di Potenza.

Durante la settimana scorsa Filomena Claps, la mamma di Elisa, ha lanciato un’accusa molto pesante, parlando di pedofilia in relazione alla diocesi di Potenza e al vescovo di Potenza. Federica Sciarelli ha comunicato ufficialmente che quello di Filomena era uno sfogo, in cui la donna ha usato parole eccessive (e sbagliate).

Il figlio Gildo Claps ha specificato questa sera in collegamento da Potenza che negli anni scorsi era venuto a conoscenza di un rapporto omosessuale tra un seminarista e un ragazzo con problemi psichici e che aveva condiviso l’episodio con la madre che evidentemente durante la settimana scorsa ha fatto confusione e usato termini inappropriati.

Proprio su questo episodio è tornata la trasmissione Chi l’ha visto, che ha intervistato i soggetti coinvolti. Il seminarista ha raccontato che nel 2001 si accorge di avere la vocazione e inizia a frequentare corsi di teologia e nel 2003 entra in seminario nella diocesi di Potenza. All’interno del seminario il ragazzo sogna che il suo parroco ha una relazione omosessuale con una star televisiva.

Il seminarista gli racconta il sogno e il parroco si denuda davanti a lui e i due hanno alcuni rapporti sessuali. Il giovane allora in confessione racconta tutto al vescovo Superbo, che apprezza il racconto, ma gli chiede prove della relazione tra i due. Il seminarista allora rivede il sacerdote e riprende ad avere rapporti con lui. Questa volta però fa delle registrazioni audio e una fotografia. Nell’ottobre 2009 il seminarista parla nuovamente con il vescovo Superbo, parlando delle registrazioni. Poco dopo il parroco è stato trasferito in seminario e poi spostato in Università come insegnante.

Il seminarista ha raccontato anche che una volta parlò con la madre di un ragazzo con problemi psichici che li confida che il figlio ha avuto rapporti sessuali proprio con lo stesso parroco.

Giuseppe Rinaldi ha intervistato anche la madre del giovane con problemi psichici. La donna ha raccontato che il figlio aveva problemi di socializzazione e le aveva anche confidato di avere un’attrazione verso le persone del suo stesso sesso. La donna in confessione ha raccontato allo stesso parroco dei problemi del figlio. Il sacerdote ha promesso di aiutare il giovane e, dopo averlo confessato, lo invita a casa sua. Al suo ritorno il giovane dice alla madre che il prete lo ha accolto in casa con un film pornografico di due gay. Il giovane è fuggito, dopo aver visto il parroco ansimare, e ha raccontato alla madre che il parroco gli avrebbe detto: “Non dimenticare che adesso sono nelle tue mani”.

Don Marcello Cozzi era in studio in rappresentanza del vescovo. “C’è stato un procedimento di diritto canonico, che resta riservato naturalmente. Sono stati presi dei provvedimenti nei confronti di questo sacerdote, ma adesso resta ancora tanta tristezza”, ha detto don Marcello in trasmissione.

Patrizia Rognoni

Patrizia Rognoni aveva un amico speciale che oggi si sta dando da fare più che mai per ritrovare la donna. Lui è Enzo Iacchetti, ex compagno di classe della donna, e ha fondato un comitato per sapere cosa è successo alla donna. “Per l’amore che prova verso la figlia non avrebbe mai fatto un atto inconsueto. Ci è parso che le autorità competenti si siano mosse in modo abbastanza incerto e per questo ci siamo riuniti per fare luce su ciò che è accaduto”, ha detto Enzo Iacchetti.

Patrizia Rognoni era felice perchè a giorni avrebbe avuto un accordo con l’ex marito per le pratiche del divorzio. Il comitato ha scritto una lettera per ripartire da zero con le indagini. “Preghiamo tutti coloro che sanno qualcosa e vogliono parlare, ma non sono stati integgorati, che dicano a noi o a Chi l’ha visto quello che sanno”, ha detto Iacchetti. Patrizia non aveva parenti, ma solo una figlia che adorava e non avrebbe mai lasciato di sua volontà.

1897

Segui NanoPress

Mer 25/04/2012 da in , .

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Francesca 26 aprile 2012 01:50

La mia solidarietà a tutti gli amici di Patrizia Rognoni perchè si sappia la verità…non mollate ….Enzo Iacchetti sei grande…con affetto Franesca.

Rispondi Segnala abuso
cesara
Cesara 26 aprile 2012 13:44

Sarà difficile dimostrare che il marito sia il colpevole, perchè ad ora sembra un delitto perfetto, in quanto potrebbe Roberta, essere stata gettata nell’inceneritore della discarica dove il marito aveva l’accesso per lavoro, così mi sembra di ricordare. Forse facendogli ripetere periodicamente come sono accaduti fatti e vedere se si contraddice, in qualche modo si potrà capire qualcosa in più. Anche i suoceri di Roberta non la racontano giusta, sono troppo abbottonati nel parlare, proprio per paura di dire qualcosa di troppo. Adesso viene il dubbio pure dell’incidente dello scatolone, forse inventato dal marito per poter poi dire che Roberta probabilmente è uscita di casa perchè non ricordava per l’incidente accadutole. Per quanto riguarda l’avvistamento di Roberta all’autogrill era proprio lei la persona in pigiama rosa, visto che il personale dell’autogrill è certo di aver visto una donna con il pigiama rosa ? E se fosse invece l’amica della moglie che si è vestita con il pigiama dela moglie ed essere stata accompagnata da costui all’autogrill per depistare le indagini? Se stanno così le cose, forse non è neanche vero che la moglie era già in pigiama prima di uscire da casa. Infatti, il marito ha detto che la sera della scomparsa della moglie fu lui a prendere la bambina dal lettone per portarla al suo letto, quindi la bambina, la madre quella sera non l’ha potuta vedere se sua madre era già in pigiama. Quosto dimostra già l’intenzione di disfarsi della moglie.

Rispondi Segnala abuso
cesara
Cesara 26 aprile 2012 16:54

Nelle foto che si sono viste nella trasmissione Chi l’ha visto? si vede benissimo il corpo di Denis Bergamini con un colpo alla testa. Non sembrerebbe causato dall’incidente d’auto perchè è ben circosciitto nel mezzo della testa, ma più verosimilmente da un colpo ricevuto provocandogli lesioni gravi al cervello. Forse è questa la causa della sua morte. .

Rispondi Segnala abuso
Donata 15 maggio 2012 16:10

sono indignata da quanto sento dire e scrivere dai mezzi di comunicazione. Ma possibile che nessuno di loro dica che nella ricostruzione che fa il marito sulla notte della scomparsa della disgraziata moglie ci siano delle gravi incongruenze quindi delle bugie e quindi qualcosa di importante da nascondere? Insomma se Roberta non è stata uccisa in casa o nell’autoscuola sarebbe uscita di sua spontanea volontà in quella notte così fredda. Ma perchè andarsene senza programmarlo? E’ una decisione da prendere solamente se fosse successo qualcosa (una lite furiosa, una scoperta o una minaccia) e allora perchè il marito non lo racconta? Se fosse estraneo lo direbbe, la cercherebbe, la troverebbe, le chiederebbe perdono di averla tradita o si separerebbe consensualmente così da avere la libertà di comportarsi come vuole. Lui ha detto solo ciò che gli inquirenti avrebbero scoperto da soli (la caduta dalla scala per esempio) in quanto la moglie lo aveva già raccontato alle amiche. Le altre cose che dice nessuno le può provare.Perchè cercare tracce biologiche nei luoghi dove Roberta aveva accesso dal momento che potrebbe essere stata strangolata o avvvelenata e poi fatta sparire? gli avvistamenti e i depistaggi sono un’offesa a questa donna dal comportamento esemplare la cui unica colpa è stata quella di voler tenere unita la famiglia.

Rispondi Segnala abuso
Maria Lauretana 4 luglio 2012 15:51

Roberto Straccia come è morto?Non può un ragazzo morire in questo modo!Io posso anche sbagliare:ma io non credo a un incidente.

Rispondi Segnala abuso
Seguici

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08