Chi l’ha visto: ultima puntata su Melania Rea, Roberta Ragusa, Emanuela Orlandi (7-03-2012)

Chi l’ha visto: ultima puntata su Melania Rea, Roberta Ragusa, Emanuela Orlandi (7-03-2012)

chi l ha visto ultima puntata 7 3 2012

Anche oggi la redazione di Fatti di Cronaca torna a raccontarvi l’ultima puntata di Chi l’ha visto. Anche questa sera la trasmissione di Federica Sciarelli affronterà importanti casi di cronaca nera che hanno riempito le pagine dei giornali nazionali. Tra le storie di oggi c’è anche quella di Roberta Ragusa, misteriosamente scomparsa durante la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012.

Francesco Silvestro
Questa sera è stato lanciato un appello per Francesco Silvestro, un ragazzino di 15 anni scomparso da Melfi. Proprio stamattina Francesco doveva andare a scuola, è salito sull’autobus come ogni mattina per andare a scuola, dove però non è mai entrato. Qualche giorno prima della sparizione il ragazzo aveva preso un brutto voto a scuola e forse per questo è scappato.

Luca Rosi
Questa volta si parla di una storia davvero terribile: una rapina in villa finita in tragedia. Luca Rosi è morto per difendere la donna che amava dalla follia omicida degli uomini che hanno fatto irruzione nella sua casa. Erano in collegamento dalla loro casa in provincia di Perugia la mamma e la sorella di Luca Rosi, morto a soli 38 anni in seguito a una rapina in villa.

Luca Rosi si è ribellato durante una rapina, perchè solo poche settimane prima proprio a 5 chilometri da casa sua era avvenuto un brutto precedente. Durante un’altra rapina, i malviventi avevano trovato in casa una nonna di 54 anni con la nipotina di 14 anni.

I banditi hanno separato le due e uno di loro ha approfittato della donna, violentandola. Fiore De Rienzo ha intervistato la figlia della donna che ha raccontato come sono andati i fatti: “Mia madre diceva: ‘Potrei essere tua madre’, e lui rispondeva: ‘Potrei essere ma non lo sono’ e continuava a violentarla chiedendole in continuazione: Ti piace? Ti piace?”. La cosa che la giovane donna ricorda benissimo sono gli occhi verdi di uno dei due malviventi, alto circa 1,65 e definito da lei stessa “il più cattivo dei due”. La ragazza è convinta che i ladri siano di origine albanese.

Durante questa rapina i malviventi hanno sottratto una pistola al compagno della donna ed esiste il sospetto che Luca Rosi sia stato ucciso proprio con questa pistola.

Solo un mese dopo c’è stata un’altra rapina proprio a casa di Luca Rosi. Il giovane si è ribellato dopo che uno dei malviventi aveva ordinato alla fidanzata di Luca di andare con lui in un’altra camera. I ladri hanno allora portato lui nell’altra stanza e hanno sparato 5 colpi. La mamma di Luca ha raccontato a Fiore De Rienzo le modalità della rapina, che somigliano in modo significativo alla rapina in un cui appena un mese prima una donna era stata violentata.

Federica Sciarelli ha mostrato in diretta la foto di un uomo che è evaso dal carcere di Regina Coeli il 14 gennaio. L’uomo era stato arrestato per alcune rapine, le cui modalità somigliano tristemente a quelle della rapina in cui è rimasto ucciso Luca Rosi. Potrebbe essere coinvolto nell’episodio, come potrebbe non esserlo. Una cosa è certa: l’uomo è evaso dal carcere da 2 mesi e va assolutamente ritrovato, che c’entri o meno con la morte di Luca Rosi.

Durante la puntata sono arrivate parecchie telefonate, di cui una non anonima e giudicata molto attendibile che testimonia la presenza dell’uomo albanese di cui è stata mostrata la foto e che è evaso da Regina Coeli proprio in provincia di Perugia appena un mese fa.

Un altro telespettatore ha telefonato in diretta dicendo che il 18 gennaio ha subito un tentativo di rapina e ha inviato il fermoimmagine della sua telecamera di sicurezza in cui sono ripresi i due rapinatori. Secondo il telespettatore uno dei due somiglia incredibilmente alla foto dell’evaso mostrato durante la trasmissione. Effettivamente tra i due pare esserci una somiglianza, attaccatura dei capelli, oecchie piccole, forma del viso.
Roberta Ragusa
La triste storia di Roberta Ragusa ricorda sempre più da vicino quella di Lucia Manca. La donna è scomparsa da ormai quasi due mesi dalla sua casa. Era il 13 gennaio quando Roberta è scomparsa nel cuore della notte, in pigiama e lasciando a casa il marito e soprattutto i suoi due bambini.

Nessuno crede che Roberta possa essere fuggita di sua volontà. Le amiche non hanno dubbi: “Non avrebbe mai lasciato i suoi figli. Era una mamma, non è da lei”.

Antonio Logli, il marito di Roberta, è stato indagato per la sua sparizione. Gli inquirenti hanno precisato però che si tratta di un atto necessario per poter effettuare alcune indagini e alcuni rilievi.

Mercoledì scorso i Ris hanno fatto una perquisizione in casa di Roberta, sono stati effettuati molti rilievi in casa, sulle scale, nell’auto del marito e in un capannone vicino casa. Il marito Antonio Logli ha assistito alla perquisizione insieme al suo avvocato, l’uomo era tranquillo e in questi mesi ha sempre dichiarato di non avere nulla a nascondere.

Un’amica di Roberta ha raccontato che più volte la donna le aveva raccontato di non essere serena e di sentirsi ospite in casa propria. Inoltre pare che Roberta avesse scoperto alcuni messaggini sul cellulare del marito che non le erano affatto piaciuti. Inoltre l’uomo si recava spesso in soffitta per fare di nascosto alcune telefonate. Un’altra amica ha raccontato che Roberta aveva scoperto che il marito Antonio Logli aveva una relazione extraconiugale e aveva anche capito chi era l’amante del marito.

Tre giorni prima della sparizione in casa Logli è avvenuto uno strano incidente domestico. Antonio Logli ha raccontato che uno scatoloone è accidentalmente caduto dalla soffitta e, dopo la caduta, anche lui è scivolato dalla scala cadendo addosso alla moglie. Un’amica di Roberta ha però raccontato alla giornalista di Chi l’ha visto che in realtà il marito le aveva quasi “gettato” lo scatolone e che in seguito si sia letteralmente gettato addosso alla donna.

Un’altra importante dichiarazione fatta dall’amica di Roberta riguarda la figlia della coppia. Pare che la bimba avesse l’abitudine di addormentarsi nel lettone dei genitori proprio insieme a mamma e papà. Ma non è tutto: la donna ha raccontato anche che capitava spesso che la bambina si svegliasse nel cuore della notte per riaddormentarsi nel letto dei genitori. E’ successo anche quella notte?

Melania Rea
Non finisce di stupire la storia di Melania Rea. Anche se per gli inquirenti non ci sono più dubbi, i nuovi particolari la redazione di Chi l’ha visto li ha scoperti rileggendo gli atti e le dichiarazioni degli interrogatori. Ludovica, l’amante di Salvatore Parolisi, ha raccontato in occasione del suo interrogatorio che Salvatore proprio la mattina della scomparsa di Melania le aveva che sarebbe voluto andare a Villa Pigna a correre in modo che avrebbero potuto sentirsi liberamente.

Il giorno successivo alla scomparsa di Melania, sempre secondo il racconto di Ludovica, Salvatore Parolisi avrebbe raccontato alla soldatessa che il giorno precedente Melania si era impuntata e aveva obbligato il marito ad andare a Colle San Marco con la bambina, dicendogli che lui non stato mai con la piccola Vittoria.

Inoltre Ludovica ha ipotizzato, durante il suo interrogatorio, il motivo per cui Parolisi potrebbe essere andato in caserma il giorno dopo la scomparsa di Melania. Secondo il suo racconto, Salvatore Parolisi potrebbe essere andato in caserma per svuotare il suo armadietto nascondendo tutte le cose che l’amante gli aveva regalato e che teneva lì nascoste. La soldatessa cita anche una serie di bigliettini, peluche a forma di cuore e regali che lei stessa aveva donato al caporal maggiore e che non sono mai stati ritrovati.

Il 12 marzo inizierà il processo contro Salvatore Parolisi per l’omicidio di Melania. Tutta la famiglia Rea si è costituita parte civile e lo zio Gennaro Rea, presente in studio, ha spiegato perchè: “Il processo sarà molto probabilmente a porte chiuse e costituirsi parte civile è l’unico modo per assistere al processo. A noi non interessano i soldi di Parolisi, forse possono servire per la crescita della piccola Vittoria, ma non per noi”.

Silvana Pica
La scomparsa di Silvana Pica continua a preoccupare la famiglia. La donna è sparita il 17 gennaio senza nessun pomeriggio. Nel pomeriggio Silvana era andata a casa della ex suocera chiedendo di dormire a casa sua per quella notte. L’anziana però ha rifiutato di ospitarla forse perchè spaventata dall’aspetto di Silvana che aveva le labbra gonfie come se qualcno le avesse dato un pugno in piena faccia.

Più di un medico ha categoricamente escluso che possa trattarsi di una reazione allergica, perchè in questo caso Silvana avrebbe avuto anche la lingua gonfia e difficoltà a parlare. Cosa che però nessuno ricorda.

Emanuela Orlandi
Era presente in studio il fratello di Emanuela Orlandi che domani sarà presente con un banchetto a Piazza di Spagna a Roma. Chiunque vorrà aderire alla petizione indetta proprio da Pietro Orlandi potrà farlo domani presso il banchetto, oppure via internet inviando una mail a petizione.emanuela@libero.it

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Mer 07/03/2012 da in , .

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cesara
Cesara 8 marzo 2012 15:46

Chiediamo a chi l’ha visto? di occuparsi solo di persone scomparse, In caso di omicidio dietro la scomparsa di una persona ,lasci che se ne occupino le persone preposte, ossia gli inquirenti. Attualmentr chi l’ha visto? sembra più una lavanderia dove si lavano i panni sporchi in tv che una trasmissione utile come lo è sempre stata.

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