Chi l’ha visto: ultima puntata su Melania Rea, Roberta Ragusa e Patrizia Rognoni (14 marzo 2012)

Chi l’ha visto: ultima puntata su Melania Rea, Roberta Ragusa e Patrizia Rognoni (14 marzo 2012)
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chi l'ha visto ultima puntata 14 03 2012

Anche questa sera vi racconteremo l’ultima puntata di Chi l’ha visto, la trasmissione di RaiTre condotta da Federica Sciarelli. La puntata è dedicata a tre donne sparite nel nulla senza alcuna apparente ragione: Silvana Pica, Roberta Ragusa e Patrizia Rognoni. Spazio anche a casi diventati ormai di dominio pubblico, come la morte di Melania Rea.

Melania Rea
E’ proprio di due giorni fa la notizia che è stato accordato il rito abbreviato per Salvatore Parolisi, marito di Melania, accusato del suo omicidio. Lunedì mattina al Tribunale di Teramo il Gup ha deciso che Parolisi potrà affrontare il rito abbreviato, più veloce del processo ordinario ma che permetterebbe al soldato di avere uno sconto di pena nel caso in cui venisse giudicato colpevole.

La famiglia Rea avrebbe preferito che Parolisi e i suoi legali avessero chiesto il processo ordinario, in modo da affrontare tutte le fasi del processo e fare chiarezza sulla morte di Melania Rea. Un altro brutto colpo per la famiglia di Melania è stato il “No” secco di Salvatore quando il giudice ha domandato se avesse qualcosa da dichiarare.

La redazione di Chi l’ha visto ha riproposto spezzoni di vecchi servizi mostrati nel corso dell’ultimo anno in cui lo stesso Parolisi negava fermamente di aver avuto relazioni extraconiugali con altre donne. Circostanze poi smentite non solo da molti testimoni e da molte prove, ma anche dallo stesso Parolisi e dall’amante, anche lei soldatessa. La prima udienza è stata fissata per il 30 marzo.

L’avvocato Gionni, legale della famiglia Rea, ha spiegato che è stato concesso un rito abbreviato condizionato, ovvero che il Gup ha accordato non solo il rito abbreviato, ma anche accolto la richiesta della difesa di Parolisi della ripetizione della perizia che può stabilire l’ora della morte. A svolgere la perizia sarà Sara Gino, perito d’ufficio nominato dal Giudice e quindi non di parte, che giurerà davanti al giudice. L’avvocato Gionni ha però sollevato una questione: il perito nominato ha lavorato a Torino nello stesso laboratorio con lo stesso perito di parte di Parolisi.

Secondo un servizio di Gianloreto Carbone, Salvatore Parolisi da quando è in carcere ha intrattenuto rapporti epistolari con almeno una ventina di donne e che tra queste è proprio con una certa Daniela che l’amicizia è diventata un po’ più intima. Sono stati letti alcuni stralci delle lettere scambiate tra i due in cui c’erano timidi accenni e vicendevoli complimenti sull’aspetto fisico. Daniela ha consigliato a Parolisi di tagliarsi i baffi e il soldato le ha dato retta, tagliandoli.

Federica Sciarelli ha anche mostrato un filmato esclusivo di Salvatore Parolisi on carcere che si sfoga con il fratello e la sorella, andati a fargli visita. Durante la visita Parolisi ha apostrofato la famiglia Rea con parole molto pesanti: “Questi mi stanno incastrando, sti fetenti dei Rea. Secondo te chi mi ha messo qui dentro?”. Salvatore si rivolge ai parenti di Melania, chiamandoli anche “questi sporchi zuzzusi”.

L’avvocato Gionni, pur rispettando la decisione del giudice, si è schierato contro il rito abbreviato perchè, nel caso in cui Parolisi fosse giudicato colpevole e condannato all’ergastolo, avrebbe uno sconto di 1/3 della pena e sarebbe quindi condannato solo a 30 anni.

La morte di Luca Rosi e l’evasione di un detenuto a Roma
Durante la puntata della settimana scorsa sono state intervistate la mamma e la sorella di Luca Rosi, l’uomo ucciso dai malviventi durante una rapina in villa nei pressi di Perugia. Il nipotino di Luca Rosi ha detto di aver visto e di ricordare con nitidezza gli occhi di uno dei malviventi: di ghiaccio, quasi vitrei.

Federica Sciarelli già la settimana scorsa aveva mostrato la foto di un albanese con gli occhi color ghiaccio detenuto a Roma nel carcere di Regina Coeli ed evaso il 14 gennaio. L’albanese aveva precedenti per rapina, con modalità tristemente ma enormemente simili a quelle in cui è rimasto ucciso Luca Rosi.

Chi l’ha visto ha mostrato un filmato esclusivo che mostra proprio l’evasione di Altin Hoxha e dell’altro detenuto che con lui divideva la cella. I due hanno segato le sbarre della loro cella e, grazie a un lungo bastone costruito con manici di scopa, sono riusciti a fuggire. Con loro c’ha provato anche un terzo detenuto, che però non è riuscito nell’intento perchè sovrappeso. Il rumeno fuggito insieme Altin Hoxha è stato catturato alcuni giorni dopo l’evasione, dell’albanese invece non si hanno ancora notizie e sono sempre di più i sospetti che sia proprio lui uno dei responsabili della morte di Luca Rosi.

Roberta Ragusa
Sono passati ormai due mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa, donna normalissima, mamma di famiglia, che lavorava nell’autoscuola di famiglia e aveva una vita come quella tante altre donne. In questi due mesi la redazione di Chi l’ha visto ha intervistato il marito e le amiche di Roberta.

Roberta da tempo sospettava che il marito Antonio Logli avesse un’altra donna. L’uomo ha sempre negato di avere una relazione extraconiugale, la redazione di Chi l’ha visto ha però intervistato ben due testimoni che conoscono l’amante di Antonio e hanno raccontato che la loro relazione durava da almeno 6-7 anni. A destare però sgomento è il fatto che l’amante di Logli è proprio la segretaria dell’autoscuola di famiglia in cui la stessa Roberta lavorava.

Antonio Logli, marito di Roberta, ha sempre raccontato che la sera della scomparsa è regolarmente andato a letto mentre la moglie era in cucina con la tv accesa mentre scriveva la lista della spesa. L’uomo ha detto di essersi addormentato subito e di essersi svegliato al mattino senza aver più trovato la moglie.

Un episodio abbastanza singolare è quello verificatosi pochi giorni prima la sparizione di Roberta. Uno strano incidente domestico che però non convince visto cosa è accaduto solo 3 giorni dopo. Mentre Antonio sistemava in soffitta uno scatolone con gli addobbi natalizi, lo stesso scatolone è caduto su Roberta facendola scivolare a terra insieme al marito. Roberta aveva però raccontato alle amiche che l’impressione che lei aveva avuto era che l’uomo le avesse quasi gettato lo scatolone addosso.

Dalle indagini svolte dagli inquirenti sui tabulati telefonici di Antonio Logli e della sua amante è emerso che i due hanno avuto vari contatti proprio la notte della sparizione di Roberta. Perchè? E dov’è la donna?

Patrizia Rognoni
Anche quella di Patrizia Rognoni è una triste storia di una mamma che è misteriosamente sparita, senza lasciare alcuna traccia. Patrizia ha 56 anni e ha una figlia di 12 anni, che era il primo pensiero della sua vita. La donna aveva un rapporto conflittuale con l’ex marito, con cui aveva problemi da molto tempo.

Patrizia Rognoni è sparita da Castelveccana (Varese) il 16 settembre 2009. A lanciare l’allarme è stata la figlia 12enne che la aspettava a scuola per tornare a casa. La madre però non si era presentata e così un’amica era andata a casa sua per capire cosa fosse accaduto. Lì aveva trovato l’auto, la borsa e il cellulare di Patrizia, ma di lei nessuna traccia.

Negli ultimi tempi Patrizia Rognoni aveva dei problemi legali con il marito. La sera prima della scomparsa la donna aveva parlato con il suo avvocato per alcuni problemi fiscali del marito.

La redazione di Chi l’ha visto si è recata a Castelveccana e ha raccolto la testimonianza di una vicina di casa di Patrizia che ha raccontato di aver visto una macchina parcheggiata proprio sotto casa di Patrizia il giorno della sua sparizione intorno alle 20:10. L’auto, presumibilmente una Peugeot 106 di colore scuro, era lì da un po’ di tempo perchè i finestrini erano appannati e al suo interno c’erano due uomini. Chi erano? C’entrano qualcosa con la sparizione di Patrizia?

Silvana Pica
Vi abbiamo già parlato di Silvana Pica, una donna scomparsa il 17 gennaio a Pescara. Nel pomeriggio della sparizione le persone che hanno visto Silvana hanno notato che Silvana aveva le labbra e il viso molto gonfie “come se le avessero dato un cazzotto”, ha raccontato l’ex suocera.

Silvana quel pomeriggio era uscita di casa con un trolley nero ed era andata proprio dall’anziana ex suocera per chiederle ospitalità per quella notte. La donna però gliel’ha negata, forse spaventata da quel viso così gonfio. Silvana allora esce da casa della suocera per sparire nel nulla.

Nelle prime settimane dopo la scomparsa furono gli stessi parenti di Silvana a dare credito alla fuga volontaria. A due mesi dalla sparizione però si teme che la donna possa essere stata vittima di un evento tragico. Le chiavi di Silvana sono state trovate nella toppa della serratura. Silvana è rientrata a casa quella sera? E poi cosa è successo?

Nell’ultimo periodo Silvana aveva finalmente ritrovato il figlio Lorenzo, con cui stava ricostruendo finalmente un rapporto. La sua vita era felice negli ultimi tempi e non aveva alcun motivo per sparire. “Mia madre non aveva motivo di sparire, perchè era in un momento felice della sua vita. Chiedo a tutti di seguire le piste dell’omicidio o del sequestro di persona perchè non c’erano motivi perchè mia madre si allontanasse o compisse un gesto estremo”, ha affermato il figlio Lorenzo in diretta telefonica.

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Mer 14/03/2012 da in

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Rosa 15 marzo 2012 12:36

guardo sempre la trasmissione chi l ha visto mi piace come viene condotta la trasmissione e mi piace molto la conduttrice vorrei commentare questo anche se sono ignorante in materia pero mi sono soffermata a questo . parlo della roberta ragusa bella donna ma cosa gli mancava e cosa ha piu quella altra non lo so comunque il marito dice che roberta stava scrivendo la lista della spesa ma dov e questa lista come fa ad affermare che era la lista della spesa se non avevano dialogo grazie

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Boldrini Stefano 16 marzo 2012 16:33

ricerche p.m.
da parte di ( ? )
dopo l’omicidio della moglie del signore parolisi.
1
secondo voi quante possibilità aveva il marito della vittima, dopo un tale efferato omicidio, di ripulirsi senza avere ………… e anche acqua, ricordo che i borsoni dove la signora teneva ( ? ) detto da chi frequenta tale famiglia, non mancavano dalla casa del signore parolisi, quindi non si pensi che se ne sia disfatto di uno.
2
e chi era nel chiosco disse da subito,che il signore in questione, quel giorno non andò al ( w.c. ) di quel ( ? ) e il sangue non si toglie del tutto con semplici salviette è risaputo, poi non avendo con sè neanche il borsone della minore, tutto dichiarato dai ( ? ) come avrebbe potuto ( ? )
3
e ribadisco chi frequentava tale famiglia, ha dichiarato che i borsoni dove la moglie situava ” ricambi e altro della minore non mancavano dalla casa del signore parolisi ” a riprova di quanto detto fino a ora.
4
poi la minore che fu toccata dal padre e portata in auto quel ( ? ) ” sangue d.n.a. prova a tale dire dei p.m. nel segg. della minore ( ? ) nei vestiti di quel giorno della minore, esaminati dai ( ? ) che erano ancora sudaticci ( ? ) senza neanche trovare una sola particella di d.n.a. di sangue fresco, della signora ( ? ) e l’auto dopo le ricerche era ancora non lavata e nessuna particella di ( ? ) come dire tutto prova che il signore parolisi è ( ? ) ”
5
e il tutto poi detto dalle tutte t.v. e altro, se si andrà ” controllare ”
6.7.8.9.
come dire control. e fate la prova del ( ? ) per quanto ho dichiarato in questa lettera.
ciao.

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Mauro merlino 17 giugno 2012 23:44

Sono Mauro Merlino Vicepresidente dell’Associazione Attivisti Gay Harvey Milk,alla luce delle ultime violenze ai danni di omosessuali e ritenendo grave il voler sopprimere quelli che sono i nostri diritti piu’ elementari,dichiaro che d’ora in avanti risponderemo alla violenza Omofoba con altrettanta violenza.3426250350 Da domani inizio una protesta in centro a modena con un chiaro cartello..ORA BASTA!

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