Brindisi attentato, manifestazioni di solidarietà in tutta Italia

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Alla manifestazione organizzata in Piazza Vittoria a Brindisi si è proceduto con un minuto di raccoglimento per ricordare la studentessa Melissa, rimasta vittima dell’attentato. Sul palco sono salitiil vescovo di Brindisi – Ostuni Talucci e il sindaco di Brindisi Consales. La folla ha rivolto qualche fischio di contestazione ai politici e qualcuno ha gridato che non voleva ascoltare collusi. Il sindaco ha invitato tutti quanti a restare uniti, spiegando che non era il momento di fare contestazioni.
Di conseguenza le proteste si sono calmate. Successivamente sul palco sono arrivati anche gli studenti che questa mattina erano a scuola e che hanno sentito l’esplosione e visto i corpi delle ragazze martoriati dalla bomba. I ragazzi hanno esposto degli striscioni. In uno c’era scritto: “Siamo cittadini di un Paese che si ricorda di stare uniti solo quando si muore” e nel secondo “Adesso ammazzateci tutti“.
In Piazza Vittoria a Brindisi si sono radunate centinaia di persone. L’obiettivo è quello di partecipare ad una manifestazione organizzata contro tutte le mafie. Si notano i numerosi cartelli che sono stati affissi sulle vetrine dei negozi e sui balconi. Sui cartelli si possono leggere scritte come “Brindisi piange“, “La scuola non si tocca“, “Oggi il nostro dolore è immenso“. Alla manifestazione parteciperanno anche don Luigi Ciotti, Paolo Beni, presidente nazionale Arci e Susanna Camusso, segretario nazionale della Cgil.
Pier Luigi Bersani, riguardo all’attentato, ha dichiarato: “Siamo di fronte a un fatto che non ha precedenti nè per l’obiettivo nè per lo strumento di morte usato. C’è sempre l’impressione che la criminalità organizzata o politica voglia alzare il tiro e passare a una forma di terrorismo“.
In tutta Italia si svolgeranno manifestazioni di solidarietà per ricordare la vittima dell’attentato a Brindisi, la studentessa 16enne Melissa Bassi. Si inizierà direttamente da Brindisi, dove alle 18 si daranno appuntamento la Carovana Antimafia, don Luigi Ciotti, il sindaco Mimmo Consales e il governatore Nichi Vendola. La giunta comunale di Brindisi, su proposta del sindaco Cosimo Consales, ha stabilito tre giorni di lutto cittadino. Tutte le scuole resteranno chiuse, in modo che i giovani possano partecipare ai funerali di Melissa. In questo modo, come ha chiarito lo stesso sindaco, si può manifestare tutti insieme contro coloro che disprezzano la dignità umana. La popolazione è stata invitata ad esporre un fiore ad una finestra delle abitazioni, sempre per dare testimonianza simbolica del disprezzo verso un gesto così atroce che è stato compiuto.
A Palermo nel pomeriggio molte persone si sono radunate davanti all’Albero Falcone. Hanno partecipato anche alcuni esponenti politici, compresi i due candidati a sindaco Orlando e Ferrandelli. Tutti hanno applaudito a lungo. Maria Falcone ha detto che con l’attentato di oggi è come se avessero ucciso un’altra volta suo fratello Giovanni Falcone.
A Milano verrà istituito un presidio, in modo che i cittadini possano manifestare la loro rabbia e la loro condanna nei confronti dell’attentato. Saranno presenti a Milano anche il presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo e il presidente del Comitato di esperti antimafia Nando Dalla Chiesa. Parteciperà anche David Gentilini, presidente della commissione antimafia.
A Roma i cittadini hanno organizzato una manifestazione, nell’ambito della quale tutti i partecipanti hanno stretto in mano un fazzoletto bianco, come simbolo della non arresa.
Il ministro dei Beni Culturali intanto ha deciso di annullare la Notte bianca dei musei che era stata organizzata per stasera in tutta Italia. Lorenzo Ornaghi ha spiegato: “Con il sofferto silenzio dei luoghi della cultura, si manifesterà, oltre che la condanna di ogni gesto di violenza, la sincera partecipazione al dolore della famiglia della vittima, di tutte le persone coinvolte nell’attentato, di tutta la città di Brindisi“.
Anche la Liguria si mobilita contro l’attentato a Brindisi e in ricordo di Melissa Bassi. A Genova è in programma una mobilitazione per le 17:30. All’evento parteciperanno varie associazioni e diversi sindacati. Anche altre manifestazioni sono state organizzate a Savona, a Imperia, a La Spezia e a Sarzana.
Matteo Lupi di Libera Liguria ha dichiarato: “Non è un caso se sono vent’anni dalla strage di Falcone, non è un caso che la Carovana anti-mafia dovesse arrivare proprio oggi a Brindisi, non è un caso che i tre agenti di scorta di Falcone morti a Capaci, fossero proprio di Brindisi. Elementi simbolici che fanno senz’altro pensare al lessico mafioso. E ancora non è un caso, che a 12 km dal luogo dell’esplosione, ci sia Mesagne, città simbolo sì della mafia pugliese, ma anche dell’antimafia sociale. La realtà qui sta cambiando. E questo non piace“.
Ecco l’elenco delle manifestazioni previste in alcune città italiane:
Brindisi – Piazza Vittoria, ore 18. Parteciperanno: la Carovana antimafia, don Luigi Ciotti, il sindaco Mimmo Consales, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Milano – Piazza San Fedele, ore 17
Roma – Pantheon, ore 18:30. Ore 21 in Piazza del Campidoglio proiezione del documentario su Falcone e Borsellino
Palermo – ore 20. Fiaccolata di fronte alla scuola del quartiere Zen intitolata a Falcone.
Napoli – Palazzo San Giacomo, ore 18:30
Torino – Teatro Regio, 20 maggio: incontro con Maria Falcone, Pietro Grasso e don Luigi Ciotti.
Bergamo – presso il Liceo Falcone, ore 17
L’Aquila – Piazza Palazzo, ore 18:30
Prato – Piazza del Comune, ore 18
Venezia – davanti al Comune, ore 18
Livorno – di fronte al Comune, ore 18
Mantova – Piazza Mantegna, ore 17:30
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Sab 19/05/2012 da Giorgio Rini in Feriti, Morte











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E se l’attentatore si fosse travestito e che sia una finta… invalidita’ sapendo di essere ripreso..cosi’ facendo inseguiamo un fantasma…spero che gli inquirenti ne tengono conto di questo……Mi sembra molto strano che non abbia visto le telecamere….spero che paghi le sofferenze che stanno patendo le ragazze lese e i loro genitori.
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