Bomba a Brindisi, nessun risarcimento per le ustioni: sono solo danni estetici

Bomba a Brindisi, nessun risarcimento per le ustioni: sono solo danni estetici

Mesagne, i funerali di Melissa Bassi

La bomba a Brindisi con tutto ciò che ne è seguito continua a far parlare di sé. Recenti polemiche sono scoppiate in seguito alla valutazione da parte della compagnia assicuratrice della scuola dei danni provocati dall’attentato per un opportuno risarcimento dei danni. A lanciare l’allarme a tal proposito è stato l’avvocato Mauro Resta, che si occupa dell’assistenza legale delle due compagne di Melissa, Azzurra Camarda e Sabrina Ribezzi. A quanto pare la compagnia assicuratrice non è disposta ad inserire le ustioni nel novero dei danni da risarcire, perché le ustioni vengono considerate soltanto dei danni estetici.

La liquidazione da parte dell’assicurazione può scattare soltanto se ci sono danni funzionali causati dalle lesioni da ustione. Così almeno stabilisce la polizza di assicurazione, che è stata stipulata di routine, quando nessuno poteva mai sospettare che sarebbe accaduto un fatto come quello dell’attentato per mezzo di una bomba, che ha portato alla morte di una ragazza e al ferimento di altre nove.

L’avvocato Resta ha specificato riguardo alle cicatrici della ragazze coinvolte nella tragedia: “Sono segni permanenti che portano sulla propria pelle e non è possibile che non le si consideri come una mutilazione“.

L’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi può essere considerato uno dei più atroci, fra quelli che vengono ricordati nel corso della storia.

La bomba ha colpito ragazze che non avevano nessuna colpa e che ora rischiano di non vedere risarciti i danni che hanno subito. L’opinione pubblica non può non essere sconvolta da quanto è emerso riguardo alle possibilità di risarcimento.

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Mar 07/08/2012 da

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59tondo 19 maggio 2012 10:34

i fatti di brindisi sono un ulteriore prova di quanto lo stato sia assente in questo momento,interessato solo ad impoverire i già tartassati cittadini italiani.
Chi risponderà all’attacco mafioso di questa mattina? La Cancellieri,Monti,o ancora le chiacchiere di Napolitano? Chi restituirà a quei poveri genitori il sorriso della loro figlia? non ci sentiamo più sicuri nemmeno di andare a scuola,per chi ne ha voglia !
E’ arrivato il momento di chiedere allo Stato ,di cui nostro malgrado facciamo parte,un intervento forte,l’istituzione di uno stato di polizia che controlli e tuteli gli italiani di fronte a tutti gli episodi di malvivenza,e non costituire delle task force solo per i controlli della guardia di finanza contro gli evasori!
Popolo italiano,lasciamo stare i movimenti pseudo politici,e scendiamo in piazza a manifestare davanti al quirinale: è la nostra coscienza che ce lo chiede contro un sistema politico rottamato.

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Massimo Bensi
Massimo Bensi 19 maggio 2012 14:45

CON TUTTO IL MIO FIATO URLO BASTARIIIIIIIIIIIII

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FRANCESCO BUFFA DESIGNER 19 maggio 2012 19:02

Non credo alla pista mafiosa, anche se tutto semplicisticamente sembra indicare la pista mafiosa, dal nome della scuola a tutta una serie di anniversari e di eventi che porterebbero infatti immediatamente a riconoscere una pista mafiosa. Al di la della possibile mente di un mostro che vorrebbe determinare morte per porre in essere la propria mostruosità, realtà incomprensibile che di fatto disgraziatamente esiste, la pista più credibile è quella politica, pertanto, nelle prossime ore o nei prossimi giorni sono certo che i veri criminali che hanno organizzato tanto orrendo schifo, dietro al quale sono convinti di essere ben nascosti, si presenteranno per raccoglierne i frutti, intesi come consenso popolare che permetterà una criminale affermazione. Questa “strategia della tensione” in Italia non è certamente la prima volta che si presenta con l’intensione di destabilizzare lo stato, di creare confusione, con l’intento di porre al comando dello Stato “certi uomini” che il popolo dovrebbe accettare per sconfiggere questi momenti di paura e di incertezza. Basterà ricordare piazza Fontana, piazza Della Loggia, la stazione di Bologna . . . . e si potrebbe continuare. Il momento storico che stiamo vivendo, è perfetto per manovre così vigliacche, basti pensare alla disoccupazione crescente, a stipendi e pensioni che non consentono di vivere con sicurezza, a tasse vessatorie che producono ogni giorno suicidi e le relative proteste che spaventano chiunque, mentre un gruppo di ricconi giocano al governo, “professori” che non hanno mai riempito un carrello della spesa, che non sanno quanto costa un litro di latte ecc. . . insomma, ci sono tutti gli ingredienti per accogliere l’uomo “forte” che non tarderà a presentarsi all’orizzonte, anche perché l’esito di queste ultime elezioni e il fatto che siamo alla vigilia dei ballottaggi, hanno suggerito a questi criminali di non perdere altro tempo. È solo questione di poco, le menti criminali travestite da agnelli, verranno fuori in tempi brevi, speriamo però che non creino nel frattempo altre vittime e che Dio ci protegga facendo cadere questi criminali in una trappola tesa da quella magistratura che da tempo corre il rischio di essere annientata da quei delinquenti che da tempo la insultano apertamente, tentando di distruggerla . . .

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Francesco 20 maggio 2012 05:07

vigliacchi senza palle che valgono meno di un escremento, da prendere vivi e squartare in mondovisione

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Rose 20 maggio 2012 18:04

quando troppo è troppp e chiunque colpisce alla scuola, colpisce allo stato. mi chiedo ma perche sempre pagano gli innocenti? perche? questa e un attacco allo stato. ancora una volta ha pagata sangue innocente. un abbraccio alla famiglia di melissa e spero che forza di ordine si prendono chiunque sia. al più presto possibile. basta con il sangue ma sopratutto sangue innocente bastaaaaaaaaaaaaaa

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Ciro 22 maggio 2012 00:34

MA IO MI DOMANDO,….ma se Veramente l’autore di questo attentantato….è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle videocamere::: che ci faceva là (sapendo che là c’era una telecamera) ?????!! ma una persona che architetta un attentato e prepara e ingenia una bomba addirittura con telecomando…..come fa poi a essere così STUPIDO a farsi beccare mettendosi in posa a favore di telecamere??? e poi come ha fatto a preparare sta bomba (con le bombole) così ben congeniata….con una sola mano (inquanto invalido) ???? e poi questa bomba era indirizzata alla scuola o all’impresa che gestisce la pulizia e lo svuotamento di questi cassonetti per la spazzatura?????

Una cosa è certa………:: questa persona ripresa delle telecamere se REALMENTE è stata davvero lei L’ESECUTORE di questo attentato NON ha fatto tutto da solo……..e PROBABILMENTE è SOLO una persona PAGATA PROFUMATAMENTE per tacere e assumersi TUTTA LA RESPONSABILITà (anche Penale) di quello che è successo!!! …e considerando l’ivalidità alla mano e “ALLA TESTA” probabilmente in carcere ci resta pure poco…..PURTROPPO (come avviene solo in Italia)!

E intanto quella ragazza Melissa …..che sfortunatamente si è trovata li….. è MORTA!!!!!!

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Nicola sgrò 22 maggio 2012 12:41

Scusatemi forse dirò qualche baggianata, ma ho anche pensato che qualche sprovveduto abbia usato il cassetto della spazzatura per disfarsi delle bombole di gas, altro che abbia approfittato del rinnovo del cassonetto per allontanarlo dalla propria abitazione ed infine qualche scriteriato al pari del primo abbia messo fuoco al cassonetto. La probabilità che queste circostanze possano avvenire di seguito ed in successione è scarsa. Però, per la sfortuna non c’è limite.

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Giovanna Gigante
Giovanna Gigante 22 maggio 2012 23:58

non voglio credere che il killer sia andato al funerale, altrimenti si meriterebbe vederlo morto d’infarto questi sono degli assassini assatanati.

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Sabrina sorci 23 maggio 2012 13:36

LUI voleva uccidere le ragazze? Quindi è leggittimo voler uccidere LUI, giusto?

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cesara
Cesara 23 maggio 2012 20:28

Come nella Strage di piazza Fontana ci rimisero degli innocenti così a Brindisi è successo tale e quale. Esattamente per ricalcare con maggiore inciso la violenza dell’attentato.

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Serena 8 25 maggio 2012 17:08

sai che queste cose fanno schifo nn dvevano far nulla questo
sono i maniaci

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cesara
Cesara 27 maggio 2012 16:32

Di sicuro il tizio che si vede nella foto, non è manovalanza della mafia. Sembra un psudo intellettuale che bazzica covi eversivi. Può essere un anarchico solitario come una persona che lavora organizzato in un movimento. E’ stato detto che la bombola del gas usata nell’attentato di Brindisi c’è scritto “mafia” be’, mi ricorda un fatto di cronaca avvenuto a Roma un pò di anni fa. per l’ omicidio di una ragazza facendole bere una bevanda con il cianuro. Fu incolpata la ragazza che divideva la stanza o pensione con la vittima, non ricordo, solo perchè il nonno di costei usava preparare la salsa di pomodoro in un bidone con la scritta di fuori “cianuro”.Al processo la presunta omicida su assolta. perchè si era capito che il cianuro, causa della morte della sventurata, molto probabilmente proveniva dal campo nomadi, che tra l’altro la vittima, allora, lavorava come assistente sociale.

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Alex 29 maggio 2012 14:18

è veramente complesso capire chi è questo personaggio.
Osservandolo,possiamo dedurre che ha un taglio di capelli particolare,rasato ai lati e non sembra che abbia tra i 50 anni,ma molto più giovane.Dal profilo sembra che abbia un viso di forma quadrata con mascella pronunciata .Peccato per il frontale che lascia davvero a desiderare per la nitidezza dell’immagine
Non direi per niente che questa è persona invalida,anzi tutt’altro.
Dirò una cosa davvero impossibile da pensare,ma mi viene da pensare che quando preme il telecomando ,assume una posizione con gambe molto allargate…una postura di un assiduo frequentatore di tiro al bersaglio .Questa persona in parole povere ha sparato molte volte con una pistola

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cesara
Cesara 7 giugno 2012 15:44

La confessione del benzinaio di Copertino: ” Si, quella bomba l’ho fatta io, l’ho pensata e costruita io” è alquanto nebulosa. dice poco o niente: Non si capisce se agisce al’interno di una organizzazione; sia di matrice, criminale o terroristica. “Lo dovevo fare” Si sara addosssato la colpa perchè qualcuno gli ha ordinato di dire così? Non lo sappiamo ancora. Certo per gl’inquirenti adesso è più facile arrivare alla verità, avendo un punto di partenza per continuare le indagini. Si è ipotizzato che per il benzinaio, il bersaglio, potesse essere il Preside della scuola. Perchè, allora non ha azionato il criminale marchingegno al passaggio del Preside e non delle alunne?. Si è anche ipotizzato che probabilmente lui, volesse vendicarsi della Giustizia, per un probabile torto subito da essa, Perchè non piazzare la bomba contro il Palazzo di Giustizia? e non difronte alla scuola. No, ancora non è chiaro un bel niente.

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Mogol_gr 8 giugno 2012 14:05

Vantaggiato-Equitalia-NoTav-BeppeGrillo.

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cesara
Cesara 8 giugno 2012 14:49

Mi sa tanto che è proprio questo il filone dell’attentato di Brindisi. Perchè se l’attentatore è arrabbiato con tutti e con tutto,è chiaro che la Strage di Brindisi nace da una protesta personale o non. Certo che l’avvento del m5s secondo me ha lanciato il messaggio di agire in proprio, organizzati, ma ha sollecitato coloro che serbano rancore contro le Istituzioni, di agire anche nela formula fai da te.

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cesara
Cesara 8 giugno 2012 17:53

Che il luogo sia casuale non ci crediamo. L’attentato è stato studiato con la finalità di suscitare grande scalpore coinvolgendo delle ragazzine vittime dell’esplosione mentre si recavano a scuola. Per dar modo ai media di mettere in maggior risalto l’azione criminale e sentendosi apppagato per la sua vendetta, che per il momento, ancora non è dato di sapere contro chi.

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