Attentato maratona Boston, Obama: “Scopriremo i colpevoli” [FOTO & VIDEO]

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Esplosione alla maratona di Boston

Sull’attentato alla maratona di Boston è intervenuto anche il Presidente Barack Obama, con un discorso ufficiale tenuto alle 00:10 (ora italiana). Il Presidente degli Stati Uniti ha fatto il punto sulla situazione in seguito all’esplosione delle bombe avvenuta a Boston, proprio nel momento in cui si stava svolgendo il popolare evento sportivo. Non si sa ancora nulla su chi possa essere stato a compiere questa azione ai danni dei cittadini americani e dei numerosi atleti, anche se la stessa FBI ha voluto confermare che si è trattato di un attentato terroristico.

Barack Obama, intervenendo in diretta televisiva, ha confermato che si tratta di terrorismo, anche se ha precisato che la matrice è incerta. Insomma, al momento non si possono avere maggiori certezze e conferme. Subito dopo le esplosioni in molti hanno pensato allo spettro della Corea del Nord, viste le recenti minacce agli USA. Ma sono solo ipotesi, dal momento che sono diverse le piste che possono essere considerate relativamente alle bombe alla maratona.

I soccorsi si sono mobilitati immediatamente dopo l’attentato nel luogo della maratona di Boston e subito si è cercato di mettere in sicurezza l’area attorno a cui si sono verificate le esplosioni, lo spazio aereo circostante e altri obiettivi considerati sensibili, come la Casa Bianca. Nell’attentato non sono rimasti coinvolti atleti italiani.

Obama ha spiegato: “Non sappiamo chi è stato e perché, ma abbiamo messo in campo tutte le risorse. La polizia, i vigili del fuoco, le forze di primo soccorso e la Guardia Nazionale hanno risposto eroicamente. Salutiamo tutti coloro che hanno risposto in modo rapido e professionale a questa tragedia. I funzionari federali stanno mobilitando le nostre risorse per prestare aiuto. Tutti gli americani sono al fianco della gente di Boston, oggi non ci sono democratici o repubblicani. Oggi io e Michelle ci uniamo a tutta l’America nel piangere le vittime di Boston. Troveremo i colpevoli, scopriremo perché l’hanno fatto. Qualsiasi responsabile, singolo o gruppo che sia, risponderà alla giustizia“.

Una promessa, quindi, all’interno di un breve discorso che ha voluto ricordare lo spirito della giornata: “Oggi in Massachussets era festa, era un giorno di festa nel quale si festeggiava lo spirito dell’indipendenza americana. So che tutti i cittadini di Boston si aiuteranno tra di loro, e i cittadini americani saranno vicini a loro“.

Bombe sulla maratona di Boston

  • Il luogo dell'esplosione
  • Attentato
  • Il luogo dell'attentato
  • Feriti alla maratona
  • Feriti a Boston

Era stato il vicepresidente Joe Biden ad effettuare delle prime dichiarazioni su quanto avvenuto a Boston, soffermandosi anche sulle preghiere per le persone che hanno subito delle ferite: “Apparentemente ci sarebbe stato un attentato dinamitardo. Non conosco alcun dettaglio su cosa possa averlo causato né su chi. Non penso che esistano al momento indicazioni ufficiali in merito“.

E’ da ricordare che questo è l’ennesimo attentato durante una manifestazione sportiva. In passato ce ne sono stati diversi e ogni volta hanno suscitato l’attenzione di tutto il mondo. Simboli di questo attacco resteranno sicuramente Martin Richard, il bambino di 8 anni rimasto vittima dell’esplosione mentre correva ad abbracciare il padre, e l’anziano falegname che è caduto a terra mentre correva, per l’onda d’urto.

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Mar 16/04/2013 da

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