Alessio Bisori, si suicida campione della pallamano

Alessio Bisori, si suicida campione della pallamano

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Alessio Bisori è morto a 24 anni. Il noto campione della pallamano ha scelto di togliersi la vita, facendosi travolgere da un treno in partenza. In un albergo di Bologna ha lasciato un biglietto di scuse rivolte alla famiglia. Alessio Bisori era nato il 14 febbraio 1988 a Prato e giocava nel ruolo di centrale nell’Ambra di Poggio a Caiano. Ha scelto di mettere fine alla propria vita, lasciando solo un biglietto, sul quale aveva scritto si non riuscire più a vivere.

Non è molto chiaro che cosa realmente lo abbia spinto a compiere un gesto del genere. In ogni caso il mondo dello sport è stato ampiamente scosso dall’accaduto. Alessio era partito da Prato e doveva arrivare a Fasano, in Puglia. Qui si sarebbe unito alla nazionale che a Bari, dall’8 al 10 giugno, deve disputare il torneo per la qualificazione agli Europei.

Il ragazzo avrebbe attraversato il terzo binario e poi si sarebbe sdraiato sulle rotaie del primo binario, aspettando che il treno lo travolgesse. Diverse le reazioni nel mondo dello sport e in particolare della pallamano.

Giuseppe Tedesco, allenatore dello United di Bologna, che lo ha avuto in squadra per tre anni ha dichiarato che Alessio non aveva paura di niente. Eppure è successo: Alessio Bisori si è tolto la vita, entrato nella spirale di un male oscuro.

Stefano Podini, presidente della Lega pallamano, ha dichiarato: “La pallamano italiana perde uno dei suoi più valorosi portabandiera.” Francesco Purromuto, il presidente federale, ha esortato ad osservare un minuto di silenzio nel corso delle altre manifestazioni sportive.

A questo scopo il presidente federale ha fatto diffondere un comunicato che recita: “Nell’esprimere alla famiglia di Alessio e al club il più profondo cordoglio del movimento ha disposto un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive della pallamano che si disputeranno in Italia nella giornata di oggi e nel prossimo week-end. Ha disposto altresì che la Nazionale italiana, impegnata dall’8 al 10 Giugno a Bari nel Torneo di qualificazione agli Europei del 2014, scenderà in campo con il lutto al braccio“.

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Lun 04/06/2012 da

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PAtrizio Pacifico 4 giugno 2012 10:10

Per quanto possa esservi sconosciuta… si parla di PALLAMANO. Ed Alessio era una stella…

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cesara
Cesara 4 giugno 2012 16:02

Un’altra persona senza fede.

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Marilena 6 giugno 2012 12:15

Cara Cesara, sei tu senza fede. Magari appartieni a quella folta schiera di bigotti ai quali auguro attacchi di panico e depressioni che con la fede non c’entrano proprio niente.
Ale, eri e SEI un grande.
Un abbraccio alla tua famiglia
Mari

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Mariagrazia 14 giugno 2012 18:47

E tu sei una persona che ha fede? Manchi pero’ di misericordia che è una delle cose piu’ importanti che un Cristiano dovrebbe avere…..quindi qualcosa non torna…….

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Alex 5 giugno 2012 13:01

un altra persona a cui questo mondo ha fatto perdere la fede e la voglia di combattere in caso, non un altra persona senza fede!!!!!!!!

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Tania 10 luglio 2012 10:57

Concordo in pieno con Marilena.

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